Sfrecciano sui tornanti le auto della Vernasca Silver Flag fotogallery

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Bolidi protagonisti alla “Vernasca Silver Flag”, giunta alla XXIV edizione e organizzata dal C.P.A.E. – Club Piacentino Automoto d’Epoca. Nelle foto alcuni momenti della competizione domenica mattina.

La Vernasca Silver Flag 2019

Un’evento unico per tutti gli appassionati di motori che porta Piacenza alla ribalta internazionale. La Vernasca Silver Flag è tornata a rombare sulle strade della nostra provincia per un week end di passione tutta dedicata ai gioielli a quattro ruote.

Si tratta della 24° edizione dell’appuntamento organizzato dal CPAE – Club Piacentino Automotoveicoli d’Epoca, che rievoca la storica gara in salita ”Castell’Arquato – Lugagnano – Vernasca”, andata in scena per 17 edizioni dal 1953 fino al 1972.

Quest’anno era dedicata alla “Fiat va di corsa”, in omaggio ai 120 anni della casa torinese. Un ritorno alle origini: fu proprio una Fiat, nel 1953, con Giovanni Corazza, a vincere la prima edizione della Castell’Arquato-Vernasca,

Oltre duecento le straordinarie vetture, selezionate tra oltre quattrocento candidature, arrivate in Valdarda e visibili da tutti gli appassionati come in un museo a cielo aperto. Impossibile fare una selezione, ma non sono mancate tante curiosità, a partire dalla Nazaro che corse la Targa Florio del 1913 per arrivare alla Dallara Cetilar reduce dalla “24 Ore di Le Mans”, passando per i due gioielli portati direttamente da Fca Heritage, una Fiat 8V e l’Abarth 2400 Ellena, quest’ultima scelta per festeggiare i 70 anni della casa dello scorpione.

Alla guida della 8V uno degli ospiti speciali di questa edizione, Donald Osborne, consulente automobilistico, membro dell’American Society of Appraiserse e noto al grande pubblico per il suo ruolo nella trasmissione “Jay Leno’s Garage”. Osborne, che ha intonato l’inno italiano in apertura del week end, è stato anche uno degli illustri componenti della giuria chiamata all’arduo compito di valutare le vetture più belle: insieme a lui Corrado Lopresto, architetto e imprenditore milanese considerato il più famoso collezionista di auto d’epoca italiano nel mondo, Roberto Giolito, designer di fama internazionale e responsabile di Fca Heritage, l’ingegnere e progettista Sergio Limone, l’ingegnere piacentino Lorenzo Boscarelli, storico dell’auto e presidente dell’Associazione Italiana per la Storia dell’Automobile AISA, il direttore di “Ruoteclassiche” David Giudici, Stefano Volpi, già meccanico della Squadra Corse Bizzarrini che ha partecipato alle competizioni in tutto il mondo, Patrizio Cantù, giornalista, divulgatore e team manager nelle due e quattro ruote e ideatore della trasmissione televisiva Grand Prix. Per la prima volta in giuria anche il giovanissimo Eugenio Lambri, che dopo la vittoria delle edizioni 2017 e 2018 del concorso di pittura per la realizzazione del manifesto della Vernasca Silver Flag ha visto premiata la sua passione per le quattro ruote.

E non poteva mancare anche uno degli amici più affezionati della Silver Flag, l’ex pilota Arturo Merzario che con il suo inseparabile cappello da cowboy è stato tra i più richiesti per gli immancabili selfie ricordo: “Una manifestazione fantastica – ha detto Merzario – che mi auguro prosegua a lungo”.

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