Sport e inclusione, torna il “Torneo di calcio antirazzista”

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Non solo un torneo di calcio, non solo la presentazione di un libro, non solo una sera di inizio estate.

Il 22 ed il 23 giugno sul campo da calcio di Via Vittime di Strà a Piacenza andrà in scena il terzo “Torneo di calcio antirazzista”. La due giorni è organizzata da Piacenza Antifascista Antirazzista e Meticcia con la partecipazione di Coop Infrangibile, Collettivo ControTendenza, Collettivo Resisto, Comitato Canzi e Gruppo Anarchici Piacenza e vedrà in scena 16 squadre che si daranno battaglia dalla mattina di sabato fino alla sera di domenica, in una due giorni in cui il calcio “sarà lo strumento per parlare di barriere, legalità, dignità e libertà”. Da non perdere un altro momento sportivo, quello della Thai Boxe, la lezione /spettacolo organizzata dai ragazzi di ControTendenza.

“Un fine settimana – spiegano gli organizzatori – in cui da un lato si parlerà di schemi e giocatori, ma dall’altro ci saranno numerosi spunti sulle tematiche di cui leggiamo tutti i giorni sui giornali o che troviamo in televisione: interculturalità, incontro tra storie e provenienze diverse, migrazioni, ma anche critica verso strumentalizzazioni politiche e speculazioni economiche. È evidente che non bastino solo le partite per trattare e discutere di questi temi, allora in aggiunta, sia il sabato che la domenica, entreranno in programma altri momenti di dibattito e approfondimento”.

“Se in entrambe le giornate saranno presenti i banchetti di libri riferiti in particolare a tematiche sociali e politiche, e distribuito il dossier “Svastiche allo stadio”, nella giornata di domenica, appena prima della finale, verrà presentato il libro “Ribelli, sociali e romantici! F.C. St. Pauli tra calcio e resistenza”, alla presenza dello stesso autore Nicolò Rondinelli”.

“Per chi non la conoscesse, quella del St. Pauli è una delle storie di calcio più particolari e uniche non solo della Germania, ma del mondo intero, sia per l’ubicazione dello stadio, in piena zona “luci rosse” di Amburgo, sia per gli ideali chiaramente contro-sistema, sia per le scelte politiche. Al St. Pauli chi si definisce dichiaratamente di destra le partite deve seguirle da fuori, perché nello stadio non lo fanno proprio entrare. Tutto questo oltre al fatto che lì, al Millerntor-Stadion, ad inizio partita non partono inni come “Pazzo St. Pauli” o “St. Pauli storia di un grande amore”, ma bensì le sonorità hard -rock degli AC-DC”.

Oltre a tutto questo non mancheranno gli stand gastronomici multietnici e momenti musicali diversi, dal reggae di Roots Reggae Dub con “NAMELESS-A”, e due djset, il sabato con Pakito e la domenica con Dj Freschi aka The blacksun.

ALTRI APPUNTAMENTI – In Cooperativa Infrangibile, oltre gli appuntamenti musicali del martedì sera, andrà in scena un altro incontro.  Il 5 luglio alle 18 arriva “G.A.P. – Una storia partigiana”, con la presenza di Tiziana Pesce, figlia del comandante partigiano Giovanni “Visone” Pesce e Onorina Brambilla detta “Sandra”.

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