Tuna Rock Live accende il weekend con Dirty Lovers, Domergue e Cani della Biscia

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“Tuna Rock Live”. Tre parole che accendono gli animi al solo sentirle e che accompagneranno il weekend del 28 e 29 giugno, organizzato dalla Polisportiva presso il campo da calcio.

La band della Val Tidone Dirty Lovers con il suo sound blues e rock ‘n’roll, dopo aver calcato il palco di Piozzano, prosegue la sua stagione estiva arrivando ad infuocare anche il festival di cui aprirà le danze il 28 giugno.

Ma le sorprese non sono finite, infatti, non va sottovalutato il giovane talento dei Domergue (nome ispirato alla latitante del film di Tarantino “The Hateful Eight”), con il singolare stile che miscela soul, blues e rock ‘n’roll rispecchiando i generi, tutti diversi, ascoltati dai 4 ragazzi. Ecco la formazione: al basso Alex Viti, Lucio Passerini alla chitarra e ancora rullo di tamburi per Amerigo Valenti con la batteria. Questi i tre “teen” da cui tutto è partito ma, immancabile e ormai irrinunciabile, ecco la voce di Arianna Bianchi. La band ha anche inciso il primo EP.

Per concludere ecco poi che il 29 giugno arrivano i Cani della Biscia, gruppo cult del piacentino che dal 2010 porta sul palco country, folk, liscio e sound popolare. Da gennaio il nuovo cantante è Alain Scaglia. Grazie al padre musicista, Alain ha potuto essere accompagnato nel percorso che lo ha oggi portato ad affermarsi. Iniziando con la fisarmonica per poi abbracciare il pianoforte, strumento a cui è maggiormente legato poiché permette di accompagnare la voce.

Insieme a lui gli storici componenti: Carlo Cantore, nomen omen, batterista e addetto ai cori ma anche chitarrista, cantante ed autore della band piacentina di Fratelli Borgazzi; alla chitarra e cori Davide Cignatta che vanta numerose collaborazioni come Mauro Ermanno Giovanardi, Nadia Martignoni, Luca Zanetti, lavori teatrali e l’uscita del primo disco “Domani Piove”; Johnny Pozzi, a cui basta sfiorare la tastiera per incantare il pubblico e proprio per il talento smisurato, nel suo curriculum spiccano i nomi di Eros Ramazzotti, del gruppo Matia Bazar, Marco Carta. Infine, “quello alto”, Stefano Schembari, ossimorico suonatore di basso; docente presso l’Accademia della Musica di Piacenza vanta numerose collaborazioni tra cui Franco Battiato, Edoardo Cerea, Marco Carta, Loredana Errore, Sonnenbrille.

Ancora non è sufficiente? Gli stand gastronomici saranno pronti, con piatti tipici e birra fresca, dalle ore 19.

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