Un Po di musica. Il 22 suoni e storie del Grande Fiume

Sabato 22 giugno alle ore 18, presso la Conca di Isola Serafini (Monticelli d’Ongina), il Conservatorio di Musica “Giuseppe Nicolini” di Piacenza presenterà le due installazioni sonore e il concerto realizzati dagli allievi dei corsi di Musica Elettronica, Musica Applicata, Tecnico del Suono, Composizione, Musica per strumenti a fiato, originariamente previsti per il 18 maggio scorso e rimandati causa maltempo.

Il progetto – dal titolo “Un Po di musica. Suoni e storie del Grande Fiume” – vede la collaborazione di tre enti, accanto al Conservatorio cui fa capo la parte artistica: Comune di Monticelli d’Ongina, responsabile della logistica e della sicurezza dell’evento, Consorzio di Bonifica di Piacenza e AIPo – Agenzia Interregionale per il fiume Po in qualità di supervisore. All’iniziativa collaborano anche due sponsor: ENEL Green Power e Bulla Sport.

“Il Nicolini è un’istituzione musicale in cui non solo si studia, ma si fa ricerca, si sperimenta, nella direzione di nuove applicazioni e nuovi linguaggi – afferma la presidente del Conservatorio Paola Pedrazzini – e progetti come questo ne sono la dimostrazione, portando con sé un elemento in più, quello della produzione artistica aperta al territorio, al suo pubblico. Anche questo è un modo di formare i musicisti di domani”.

Fausto Zermani, presidente Consorzio di Bonifica Piacenza, sottolinea che “con questo progetto si dà continuità ad un percorso che lega l’acqua alla musica, creando un connubio unico nel suo genere e spettacolare da vedere”.
“Siamo felici – commenta il direttore di AIPo Luigi Mille – di accogliere un evento di alto livello artistico presso la conca di Isola Serafini. Iniziative come questa contribuiscono a valorizzare e a far conoscere la nuova conca, che ha consentito di ripristinare la navigabilità del Po da e per Piacenza, e la scala di risalita dei pesci.”

Il progetto nasce dalla volontà di sensibilizzare le nuove generazioni di musicisti al grande patrimonio sonoro, storico, naturalistico, antropologico rappresentato dal Po. Ogni elemento artistico-musicale di questo evento muove dalle azioni collettive di docenti e allievi nel registrare, ascoltare, classificare, immaginare i suoni e le voci del grande fiume per organizzare infine la costruzione di un paesaggio sonoro a volte intellegibile, a volte misterioso, ma sempre ‘disegnato’ dall’esperienza acustica personale di ogni allievo.

Le installazioni saranno collocate sulla scala del mandracchio (le voci di alcuni protagonisti della vita sul Po diffuse da un network di piccoli altoparlanti e attraverso bobine magnetiche a contatto trasformano il metallo in una vera e propria sorgente sonora) e sulla riva sinistra a valle (ventiquattro altoparlanti sono distribuiti lungo la riva e il pubblico potrà passeggiare liberamente fra essi creando un personale racconto del fiume Po fatto di relazioni fra passato e presente acustico). Il concerto dell’ensemble Nuages del Conservatorio si svolgerà infine su un pontone appositamente ormeggiato nel mandracchio. In programma Musiche di Haendel (dalla suite Water Music) e di allievi della Scuola di Composizione.

Al termine del concerto sarà a disposizione un aperitivo, gestito dalla Cooperativa “Isola dei tre ponti” e preparato dalla mano esperta dello staff di “Antica Trattoria Cattivelli”, al costo di 10 €. Il pubblico potrà accedere su propri natanti. Se proveniente da località a valle, grazie a un’unica concata effettuata alle ore 17:30. Per informazioni contattare gli operatori di conca ai seguenti numeri 335.6130385

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