A 50 anni dall’Apollo 11: il ricordo (e la serata) degli Astrofili piacentini

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Come sappiamo il 20 luglio 2019 ricorre il 50esimo anniversario dello storico sbarco sulla Luna della missione americana Apollo 11, che ha permesso al modulo di discesa denominato “Eagle” (Aquila) di toccare il suolo lunare con due astronauti a bordo (Neal Armstrong e Buzz Aldrin), mentre un terzo astronauta (Michael Collins) rimaneva in orbita lunare ad attendere il loro ritorno.

Si è trattato di una missione veramente impegnativa dal punto di vista economico e tecnologico, considerato soprattutto lo stato ancora embrionale della tecnologia spaziale di allora. Già un secolo prima lo scrittore francese Jules Verne aveva preconizzato una missione umana verso la Luna, nei suoi due romanzi “Dalla Terra alla Luna” e “Attorno alla Luna”, anticipando con una certa preveggenza quella che sarebbe poi stata la storica missione dell’Apollo 11.

Dopo i primi successi dell’allora Unione Sovietica in campo aerospaziale con la messa in orbita attorno alla Terra del primo satellite artificiale (lo Sputnik 1 il 4 ottobre 1957), della messa in orbita del primo essere vivente (la cagnetta Laika il 3 novembre 1957), del primo uomo nello spazio (Yurij Gagarin il 12 aprile del 1961), la cosiddetta corsa allo spazio a favore dei sovietici era destinata a continuare anche negli anni ’60.

A quei tempi era in corso la cosiddetta guerra fredda fra gli Stati Uniti d’America e l’Unione Sovietica, con i conseguenti alti rischi di una escalation che avrebbe potuto portare ad una guerra nucleare. Fortunatamente la contesa si focalizzò su una meno pericolosa gara in ambito astronautico. Gli Stati Uniti reagirono ai primi importanti successi dei sovietici nel famoso discorso del Presidente John Kennedy pronunciato il 25 maggio del 1961, con il quale egli rilanciava la sfida per una ambiziosa e prestigiosa conquista umana della Luna.

Da quel momento gli Stati Uniti iniziarono la meticolosa preparazione di alcuni programmi spaziali di preparazione (Mercury e Gemini), che sarebbero poi confluiti nel definitivo programma Apollo. L’inizio del programma Apollo fu funestato dalla perdita a terra di 3 astronauti durante un banale addestramento (Virgil Grissom, Edward White e Roger Chaffee), uomini destinati a calcare per primi il suolo lunare.

Il programma Apollo a quel punto subì un lungo ritardo, che tuttavia non impedì alla missione Apollo 11 di far sbarcare l’Uomo sulla Luna il 20 luglio 1969, ovvero entro il decennio in corso come aveva promesso il Presidente John Kennedy. Fra il 1968 (anno finale di preparazione) e il 1969 (anno della conquista della Luna) l’attenzione del mondo verso le missioni spaziali fu veramente alta. Il giorno stesso della conquista lunare ci fu da parte di tutti una indescrivibile trepidazione al vedere in televisione quelle scarne immagini in bianco e nero provenienti da un altro corpo celeste diverso dalla Terra.

Dopo il viaggio dell’Apollo 11, fra il 1969 e il 1972, ci furono altri 5 sbarchi sulla Luna (Apollo 12, 14, 15, 16 e 17), che portarono complessivamente a 12 il numero di astronauti statunitensi che calcarono il suolo lunare. Dopo il 1972, a seguito di un diminuito interesse del popolo americano verso queste missioni che rischiavano l’abitudinario, ed anche per salvaguardare il bilancio degli Stati Uniti d’America, l’allora presidente Richard Nixon annullò le missioni Apollo successivamente già programmate, e da allora mai nessun altro uomo fino ad ora ha mai più potuto posare di nuovo i propri piedi sulla Luna.

Nell’occasione di questa importante ricorrenza il Gruppo Astrofili di Piacenza ha organizzato per sabato 20 luglio presso il proprio osservatorio astronomico di Lazzarello (Alta Valtidone), una serata aperta al pubblico con il seguente programma:

• dalle ore 21.15 in specola e all’esterno ci sarà l’osservazione continuata ai telescopi di Giove, Saturno e di qualche oggetto del cielo profondo. Al riguardo sarà possibile prenotare il proprio ingresso in specola al proprio arrivo nell’area astronomica di Lazzarello (N.B.: il primo turno di osservazione in specola (dalle 21.15 alle 21.45) sarà riservato ai soci iscritti ai corsi di Astronomia e Archeoastronomia)

• ore 21.30 in aula didattica: relazione dal titolo “La conquista della Luna” (a cura di Danilo Caldini)

• ore 22.30 all’esterno: osservazioni commentate delle principali costellazioni estive (a cura di Gian Piero Schiavi)

• ore 23 in aula didattica: proiezione immagini della Luna riprese e commentate da Stefano Di Lauro

Danilo Caldini
(Gruppo Astrofili di Piacenza – APS)

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