Ancora forti temporali (e grandine) in provincia: a Calendasco 200 utenze senza luce foto

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Come anticipato dalle previsioni meteo, nuovi temporali si sono abbattuti a partire dal primo pomeriggio di martedì su buona parte della provincia di Piacenza.

Maltempo 9 luglio

Forti piogge, con tuoni e fulmini, vento e anche grandine, caduta tra Val Tidone e Val Trebbia in particolare nelle zone di Sarmato, San Nicolò, Rottofreno, Borgonovo e Castelsangiovanni, ma anche in Alta Valnure (nella foto sotto inviata da una lettrice). Vigili del fuoco al lavoro a Rivasso (Agazzano), Campremoldo Sopra e Santimento per alberi caduti o pericolanti.

A Calendasco segnalate 200 utenze senza luce nelle frazioni di Boscone e Soprarivo. “A causare il guasto multiplo – spiega il primo cittadino Filippo Zangrandi -, un albero caduto nelle vicinanze della strada di Boscone: la corrente elettrica dovrebbe tornare entro le 21. Altri due alberi sono caduti sul piazzale della piscina di Calendasco e nell’area verde di via Dante: anche in questi casi sono in corso le operazioni di messa in sicurezza”.

Maltempo 9 luglio - Alta Valnure

Danni a causa delle intense precipitazioni anche nella zona di Rottofreno, come riferisce il sindaco Raffaele Veneziani: “In particolare si è verificata la caduta di diverse alberature in località Santimento, via Barattiera, con il coinvolgimento di pali Enel e il distacco elettrico di alcune cascine per il quale sono in corso interventi. Altre due piante sono cadute rispettivamente a San Nicolò, nel giardino dello scoutismo tra via Brodolini e via Matteotti, e a Rottofreno in via Puccini, nelle vicinanze del campo sportivo comunale. Infine si è verificato lo spostamento del semaforo dell’intersezione tra Via Emilia e via Roma a Rottofreno, funzionante ma poco visibile. Invito quindi a fare attenzione nel transito viabilistico”.

La perturbazione, che porterà un abbassamento delle temperature, ha poi lasciato il piacentino, anche se nella mattinata di mercoledì 10 luglio saranno possibili residue precipitazioni.

COLDIRETTI “PARTITA LA CONTA DEI DANNI” – “Il fenomeno – commenta Matteo Mazzocchi, presidente della sezione di Coldiretti a Borgonovo – è stato particolarmente violento, per un quarto d’ora sono caduti chicchi grossi come noci e purtroppo i danni a mais e pomodoro sono già evidenti. Nei prossimi giorni valuteremo l’entità di questi danni. Fortunatamente nella zona, in quasi tutti i campi di  frumento era già stata terminata la trebbiatura. Come Coldiretti insistiamo sull’importanza delle assicurazioni, un percorso necessario nell’ottica di proteggere le nostre produzioni”.

Lo conferma anche Condifesa Piacenza, con il presidente Gianmaria Sfolcini e il direttore Stefano Cavanna. “Le avversità sono sempre più improvvise e frequenti – affermano – per questo la copertura assicurativa è molto importante per ottenere un risarcimento del danno subito. E’ importante tutelarsi – proseguono – considerati i grossi investimenti fatti dagli agricoltori per produrre colture di pregio”. Sul territorio di Piacenza Condifesa ha circa 1.500 agricoltori associati.

“La grandinata di oggi – sottolinea Coldiretti – è la terza che si abbatte nel Piacentino negli ultimi otto giorni. Siamo di fronte ad eventi climatici sempre più estremi. Basti pensare che in alcune zone della provincia, la scorsa settimana, sono scesi oltre 90 millimetri di pioggia in un’ora”.

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