Apre i battenti l’Emporio Solidale “Vincere la povertà con le relazioni” fotogallery

Ha aperto i battenti a Piacenza, nella mattinata del 18 maggio, l’Emporio Solidale di via Primo Maggio.

Questa “cittadella della solidarietà”, grazie all’impegno di una quarantina di volontari di Svep, Auser, Caritas e Croce Rossa, offrirà sin da subito un supporto di tipo economico e morale a quelle persone che nella nostra città attraversano un periodo di difficoltà.

Cuore della struttura sarà il supermercato a costo zero – rifornito con la colletta alimentare dello scorso maggio – dove gli acquisti verranno effettuati grazie ad una apposita tessera a punti. Accanto al market funzionerà anche uno spazio – gestito da Caritas – che fungerà da laboratorio di falegnameria e restauro mobili; inoltre sono stati predisposti un’area relax, uno spazio-bimbi e una sala per incontri e convegni. Altro elemento fondamentale della struttura saranno gli sportelli d’ascolto e i box informativi: qui chi chiede aiuto potrà ricevere consigli per affrontare una fase problematica della propria vita.

Difficoltà finanziarie, problemi di natura burocratica e fiscale, bisogno di trovare un lavoro, difficoltà in famiglia, problemi dovuti ad una malattia, alla presenza di un familiare non autosufficiente di cui farsi totalmente carico: l’Emporio Solidale proverà a farsi carico di tutte queste fragilità, con una metodologia nuova e trasversale che mette alla base l’ascolto e le relazioni sociali.

“Siamo tutti emozionati – ha commentato Laura Bocciarelli, presidente dell’Associazione Emporio Solidale – in quanto alla base di questo momento c’è stato un impegno corale da parte di tutti: non si tratta di un’inaugurazione, già fatta lo scorso dicembre, ma di un’apertura per mostrare a tutta la cittadinanza un lavoro che parte da lontano. Siamo fiduciosi di poter contare sull’aiuto di tante persone, non solo volontari ma anche donatori, fondamentali per aiutarci a mantenere ricco e pieno di merci questo luogo”.

Nella rete di enti ed associazioni che hanno voluto fortemente questo progetto c’è anche la Fondazione di Piacenza e Vigevano “Si tratta di un’operazione corale importante per la collettività – ha dichiarato Franco Egalini -. Così andiamo ad intercettare i bisogni di una fascia di popolazione un po’abbandonata a se stessa; mi auguro che da questa esperienza si  possano sviluppare altre realtà affini, dobbiamo infatti entrare nell’ordine di idee di affiancare altre strutture a questa, perché potrebbe non bastare”.

L’emporio è un’opera che parte da lontano e che unisce due amministrazioni, in quest’occasione sulla stessa lunghezza d’onda a prescindere da idee e “colori” politici. “Questa è un’opera di coesione – ha detto a tal proposito l’Assessore ai Servizi Sociali Federica Sgorbati – si è già fatto tanto ma c’è ancora da lavorare, la strada è lunga”.

“Mi auguro che questo luogo bello e pulito venga calpestato al più presto da tante persone – sono state le parole del vescovo Gianni Ambrosio, che ha anche benedetto la nuova struttura – Si tratta di un’ esperienza bella, che appartiene a quel volontariato piacentino caratteristico della nostra città. Tra queste mura dovrà esserci sempre al centro la relazione umana”. Di questo avviso anche Mario Idda, presidente della Caritas Diocesana, per cui “la relazione è fondamentale per uscire dalla povertà, anzi spesso la sua assenza ne è all’origine”.

Il compito della costruzione di relazioni virtuose spetterà sopratutto a loro, i volontari: da oggi chi interessato può fare richiesta alla struttura per dare il proprio apporto ed entrare nell’organico già operativo nella fase d’allestimento. “Offriamo a loro un’opportunità d’impegno – hanno detto in coro Sergio Veneziani, presidente di Auser e Alessandro Guidotti, presidente Croce Rossa -: quando il volontariato lavora in sintonia si ottengono grossi risultati. Siamo aperti a tutti, sia ai bisognosi sia a chi vuole dare aiuto”.

COME FUNZIONA L’EMPORIO SOLIDALE?

Per poter usufruire dei servizi dell’emporio bisogna presentare domanda a Cri, Auser o Caritas Hanno diritto a usufruire dei servizi dell’Emporio le persone e i nuclei familiari a rischio povertà che vivono nella città di Piacenza. Per accedere all’Emporio occorre presentare apposita domanda di ammissione rivolgendosi sin da ora a uno dei seguenti Centri di ascolto: Caritas (via Giordani 21, aperto da lunedì al venerdì 9,30-12), Croce Rossa (viale Malta 5, aperto il lunedì mattina dalle 9,30 alle 12), Auser (via Musso 5, aperto il lunedì mattina dalle 9,30 alle 12).

Tessera a punti e lista della spesa personalizzata – Per fare la spesa al supermercato dell’Emporio non occorre denaro, ma una tessera a punti che sarà consegnata alle persone quando saranno ammesse ad usufruire dei servizi dell’Emporio. I punti vengono assegnati da una commissione che esamina le domande tenendo conto di diversi elementi come ad esempio la condizione lavorativa, la pensione, le esperienze che hanno condizionato negativamente la vita negli ultimi 3 anni (lutti, separazioni, malattie, infortuni, perdita improvvisa del lavoro…). Nell’assegnazione dei punti si tiene conto anche degli aspetti economici che comunque riguardano chi ha un’Isee che non supera i 17.000 euro.

Ritiro e durata della tessera – Una volta ricevuta l’ammissione ai servizi, ci si può presentare all’Emporio, dove alla reception si viene accolti da un volontario che consegna la tessera a punti personalizzata, spiega e definisce insieme agli interessati una sorta di lista della spesa. La tessera a punti vale per tutta la durata del servizio: 6 mesi. E’ rinnovabile una sola volta e in casi specifici che verranno valutati di volta in volta.

Recapiti, giorni e orari – Tre per ora i giorni di apertura dell’Emporio  di via I Maggio 62: la mattina del martedì e del giovedì dalle 9 alle 12, e il mercoledì pomeriggio dalle 15 alle 17. E’ attivo anche un numero di telefono:  0523-751952, la e-mail è: info@emporiosolidalepiacenza.it . Sito-web www.emporiosolidalepiacenza.it

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