Come arredare casa? Lo spiega Andrea Gorra, con i suoi “trucchi d’interni” foto video

Giovane ma già molto affermato nel settore dell’arredamento e dell’interior design, Andrea Gorra ha deciso di condividere i propri “segreti” attraverso un sito dedicato alla propria attività.

I suoi consigli, condivisi attraverso piccole pillole video pubblicate sui social, da instagram a youtube al gruppo Facebook “A Piacenza chiedilo a me”, hanno subito suscitato un grande interesse.

Ma ad attirare la nostra attenzione è stata soprattutto la sua storia, che sa di antico, nonostante il protagonista sia poco più che trentenne. Come Andrea però ci ha spiegato, è proprio la tradizione, probabilmente, ad essere lo strumento più efficace nel tradurre innovazione in funzionalità.

Raccontaci il tuo percorso professionale, inusuale per un arredatore

Il mio percorso, è vero, è forse stato un po’ diverso da quello compiuto da altri miei colleghi. Tutto è iniziato quando avevo 15 anni, e il mio maestro di kick boxing Giampiero Pansini, titolare di un mobilificio storico nel territorio piacentino, mi ha “arruolato” come “garzone” durante il periodo delle vacanze scolastiche, affiancando le loro diverse squadre di montaggio. Una collaborazione che è proseguita per i 5 anni di superiori, per 5 estati, mentre stavo studiando appunto da geometra. A me serviva per riuscire a mettere da parte qualche soldo per pagarmi le vacanze, ma è bastato poco per farmi innamorare di questo mondo.

Arrivato al diploma tanto atteso, forse entusiasti del mio impegno costante e colpiti anche della mia persona, la famiglia Pansini mi ha proposto l’assunzione in azienda, che era in grande fase di espansione, specificandomi però che per conoscere ogni dettaglio dell’arredamento, ogni materiale utilizzato e ogni lavorazione dovevo ripartire da dove mi ero fermato, ovvero la “gavetta”.

Quindi ho trascorso i successivi 4 anni lavorando come montatore (e poi come capo squadra), facendo esperienza in falegnameria, in verniciatura mobili, ecc… Dopo questo utilissimo percorso ho iniziato a seguire i titolari in ufficio, nella progettazione, nel rilievo misure nei cantieri, nei corsi e visite organizzati dalle migliori aziende di design ed elettrodomestici made in Italy. Oggi, dopo 16 anni, sono loro socio, e gestisco uno dei tre negozi che con il gruppo Pansini Casa & Scavolini abbiamo creato.

Andrea Gorra

Come mai ha deciso di creare un blog incentrato principalmente su consigli tecnici?

Perché questo è un mondo dove, pur di vendere, spesso ai clienti viene sì fatto un bel progetto, con i colori giusti o utilizzando le finiture più di tendenza del momento, ma spesso vengono sempre sottovalutate le vere esigenze del cliente: i giusti spazi nell’ambiente in cui andranno a vivere, ma, soprattutto, l’utilizzo e le proprietà tecniche di certi materiali, meccanismi e elettrodomestici, in un settore che è in continua evoluzione e dove anche la tecnologia ha un ruolo importante.

Dopo la cucina e il cibo, la nuova ossessione, che spopola anche sui social, è quella per l’arredamento. Questo agevola o complica il tuo lavoro? Cosa deve aspettarsi chi si rivolge a te per arredare casa?

E’ un piacere vedere la gente appassionarsi al mondo dell’arredamento e del design, anche perché non mi stancherò mai di ribadirlo, noi italiani siamo i numeri uno al mondo. Attenzione però, come ho già detto prima, a saper riconoscere un buon prodotto, capire se oltre che ad essere bello può veramente risolvermi un problema, migliorarmi la vita. Un single non avrà mai l’esigenza di un mega frigorifero con una capienza di 600 litri anche se è bellissimo e pubblicizzato, cosi come la massaia avrà assolutamente bisogno di un piano di lavoro della cucina dove poter impastare e lavorare tranquillamente…Ecco, la mia esperienza mi permette di capire chi ho di fronte, di capire quali sono le sue esigenze, e quindi di risolvere i suoi problemi, oltre a realizzar la casa dei sogni.

Andrea Gorra

Una sezione del tuo blog si chiama “Interior tricks”, quali consigli ti senti di dare a chi decide di voler rinnovare casa?

I consigli sono veramente tanti e per tutti gli ambienti della casa e potrete rimanere aggiornati seguendomi sul sito e sui social. Un consiglio principale e importante mi sento di darlo comunque a tutti: sappiamo quanto costi una casa, con tutti i sacrifici che comporta. Ecco, affidarvi ad un professionista che vi aiuti e che vi segua in tutto o nelle scelte più importanti ne costa forse una centesima parte, ma è veramente in grado di fare la differenza per il vostro “nido”, tra l’effetto fai da te e l’effetto “wow!”.

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