Bancarotta fraudolenta e reati contro il patrimonio, in manette imprenditore 69enne

Nella tarda mattinata del 22 luglio i Carabinieri della Stazione di Agazzano hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso nei giorni scorsi dalla Corte d’Appello di Firenze nei confronti di un imprenditore 69enne.

Secondo quanto riportano i militari, l’uomo, nella sua lunga carriera di imprenditore, si sarebbe reso responsabile di molteplici reati contro il patrimonio e la disciplina fallimentare. Dopo gli inizi da commerciante di auto nel piacentino, l’imprenditore avrebbe investito e mosso ingenti capitali nel ramo immobiliare su Milano, divenendo anche socio di alcuni famosi marchi del commercio.

Nel corso della pluriennale carriera, il 69enne imprenditore è stato accusato di diversi reati, tra i quali spiccano l’usura, la truffa, l’appropriazione indebita, la ricettazione, le minacce e, da ultimo, la bancarotta fraudolenta e, più in generale, i reati contro la disciplina del fallimento.

In virtù di ciò – spiegano i carabinieri – l’uomo è stato arrestato e, dopo le formalità di rito, è stato associato al carcere di Piacenza dove dovrà scontare la pena della reclusione della durata di 4 anni e 8 mesi.

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