Baseball, prezioso pareggio per il Piacenza nel derby di Codogno: biancorossi in corsa playoff

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Finisce in parità il derby più atteso che mancava da qualche anno. A Codogno i padroni di casa dilagano in gara 1 vincendo 10-0 per manifesta inferiorità, ma poi cedono in gara2 col punteggio di 4-2 sotto i colpi di un Piacenza sicuro e concreto.

In pratiche le due squadre hanno finito per aggiudicarsi le partite nelle quali partivano con i favori del pronostico in virtù dei lanciatori proposti.

GARA 1 – Al mattino non c’è storia. Sulla coppia Gazzola-Cufrè il line-up piacentino non va oltre tre battute valide, mentre i lodigiani partono di slancio segnando ad ogni inning. Il divario è appesantito anche da tre errori difensivi e al 5° inning il punteggio si fissa sul pesante 10-0 per la capolista. Al termine del 7° inning la situazione non cambia e si arriva così alla sospensione anticipata per manifesta superiorità. Nemmeno l’avvicendarsi di ben quattro pitchers cambia le cose per un Piacenza partito male e finito peggio.

GARA 2 – Il Piacenza del pomeriggio è di tutt’altra pasta, spinto dalla grande forza propulsiva dei suoi lanciatori, Fioretti prima e Castillo come rilievo. Le difficoltà alla battuta sono stavolta faccenda del Codogno, che deve accontentarsi di due misere valide e di poche opportunità vere di segnare. I due punti coincidono con gli unici momenti di sbandamento di Fioretti e Castillo, che al 5° ed all’8° mettono in base qualche corridore con basi per balls o colpiti.

Troppo poco per impensierire un Piacenza concentrato e capace di capitalizzare tutte le occasioni proposte dal match. Al 2° Molina batte un doppio, Gardenghi un bunt di sacrificio e Pinoia una volata: si va 1-0. Al 3° fallo di pedana con Capra in terza base (2-0) e, dulcis in fundo, al 5° gli ultimi due punti anche loro da manuale con Imberti e Caimmi in base balls, il sacrificio di Chacon, seguito dall’implacabile singolo al centro di Juaquin. La vittoria, che non fa una grinza, sta tutta in questi momenti decisivi sfruttati al meglio.

Piacenza porta così a casa un prezioso pareggio che lo tiene in corsa play-off in un girone di ritorno partito alla grande con sei vittorie in otto partite. E domenica è atteso al De Benedetti Milano, secondo in classifica.

GARA1
PIACENZA      0-0-0-0-0-0-0     0
CODOGNO    2-1-3-1-3-0-R   10
Formazione: Minoia 2b (Caimmi), Chacon 3b, Juaquin ss, Capra dh, Calderon 1b, Molina ec, Gardenghi ric (Carsana), Pinoia es, Naccarella ed (Imberti). Lanciatori: Ettami, Sanna L., Lambri, Macak.

GARA2
PIACENZA     0-1-1-0-2-0-0-0-0      4
CODOGNO   0-0-0-0-1-0-0-1-0      2
Formazione: Caimmi 2b, Chacon 3b, Juaquin ss, Capra dh, Calderon 1b, Molkina ec, Gardenghi ric, Pinoia es, Imberti ed. Lanciatori: Fioretti, Castillo.

GIOVANILI – Triste epilogo invece per l’Under 12 biancorossa, battuta 8-2 a Reggio Emilia nel decisivo match con la capolista. La tensione e qualche dubbia decisione arbitrale condannano i piccoli biancorossi al secondo posto nel girone a pari merito con Sala Baganza, il quale messo meglio nella classifica avulsa accede ai play-off a spese dei piacentini.

Rimane la soddisfazione di un campionato molto positivo, andato oltre ogni più rosa previsione con 11 vittorie e 3 sconfitte. Inoltre Piacenza è stata l’unica squadra a rompere l’imbattibilità della capolista Reggio Emilia, sconfitta all’andata 2-1.

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