Besurica o Farnesiana. Dove sorgerà il nuovo ospedale di Piacenza?

Lunedì prossimo 8 luglio si riunirà nuovamente – dopo un incontro interlocutorio nei giorni scorsi – il tavolo tecnico sul nuovo ospedale.

Entro fine mese il sindaco Patrizia Barbieri si è impegnata infatti a portare al voto in consiglio comunale la scelta dell’area dove realizzare la nuova struttura sanitaria già finanziata con i fondi stanziati dalla Regione Emilia Romagna. La collocazione va individuata tra le sei possibili – tutte situate nella fascia sud della cinta urbana, una sola delle quali all’interno della tangenziale – finora prese in considerazione.

La decisione da prendere è cruciale per il futuro non solo sanitario della nostra città, ma anche per il suo sviluppo urbanistico: è evidente che l’insediamento della nuova cittadella sanitaria condizionerà infatti l’evoluzione futura di tutto il comparto urbano interessato.

Dopo la lunga discussione con i tecnici e l’azienda sanitaria che ha fornito i criteri per la scelta, sono due gli scenari più probabili.  Da un lato un’area collocata nella zona sud della città in prossimità del quartiere della Besurica, dall’altro un’opzione nelle vicinanze della Farnesiana. Nel caso della Farnesiana preferita sarebbe l’opzione collocata all’esterno della cintura della tangenziale sud.

Valutazioni tecniche, ma anche politiche, potrebbero far propendere la decisione sulla prima o sulla seconda ipotesi. Dalla riunione del tavolo di lunedì sono attese le prime indicazioni in un senso o nell’altro. Pare che nella maggioranza di centrodestra vi siano opinioni diverse sull’area da prediligere, mentre dalla minoranza si chiede un pronunciamento del sindaco prima di dare la propria indicazione.

mappa aree nuovo ospedale

LE SEI AREE – Delle sei aree al vaglio cinque hanno una destinazione agricola e una residenziale con il vincolo che decade nel 2021.

Le aree sono così denominate:

1- Besurica Ovest

2- Besurica Sud

3- Besurica Est

4- La Verza

5- AL9 Cascine (l’unica all’interno della tangenziale, con un piano urbanistico attuativo in scadenza nel 2021)

6-Farnesiana

Le prime tre sono contigue al quartiere della Besurica, la quarta è tra La Verza e la caserma dei vigili del fuoco, le ultime due sono collocate in zona Farnesiana, la prima all’interno della tangenziale, la seconda all’esterno, tra strada Farnesiana e il carcere. Le ultime due aree (5 e 6) sono terreni di proprietà dell’Opera Pia Alberoni.

La localizzazione dell’area non sarà effettuata sulla base di una manifestazione di interesse, ma attraverso un esproprio di una superficie che risponda alle esigenze pubbliche della nuova struttura sanitaria. Il costo dell’esproprio varia a seconda dell’area da 1 a 2 milioni di euro.

La superficie necessaria per la realizzazione del nuovo ospedale è di 160mila metri quadrati, ma anche suscettibile di espansioni future. Tutte e sei le aree (Besurica est, ovest, sud, La Verza, Cascine – hospice, Farnesiana) sono interessate da tutele e vincoli derivanti da strumenti di pianificazione sovracomunale.

Per quanto riguarda l’accessibilità, le sei aree sono state esaminate dal punto di vista dell’offerta di trasporto stradale, criticità rilevate nello stato di fatto, impatto sul traffico indotto dal nuovo ospedale, valutazioni sulla necessità di interventi infrastrutturali, trasporto pubblico, mobilità ciclabile.

Tutte e sei le aree sono localizzate in prossimità della tangenziale sud, oltre a strade provinciali e statali che dalle valli accedono alla città. Le prime tre, tutte vicine alla Besurica, si trovano nel tratto della tangenziale ovest a una corsia per senso di marcia, mentre le altre tre (La Verza, Cascine, Farnesiana) si trovano nel tratto a est dove sono due le corsie per senso di marcia. Dal punto di vista della viabilità, l’area di La Verza si trova nel punto di maggiore criticità dal punto di vista del traffico (rotonda della Galleana).

Il tema dell’accessibilità non è di poco conto, si stima infatti che saranno almeno 5500 gli spostamenti in auto verso il nuovo ospedale. Le prime 4 aree quindi mostrano criticità significative dal punto di vista del traffico, vista la loro collocazione, che andrebbero affrontate con adeguamenti infrastrutturali, a differenza delle ultime 2 (cascine e Farnesiana).

Le spese si attesterebbero tra i 10 e i 20 milioni di euro, per l’adeguamento del nodo della Galleana e ampliamento della tangenziale. Venendo invece alle ultime 2 soluzioni, per l’area 5 dovrà essere previsto l’adeguamento della tangenziale sud e la strada Farnesiana, con due intersezioni a rotatoria che costeranno 2 milioni di euro. Per l’area 6 della Farnesiana, anche in questo caso vanno previste opere di viabilità del costo di un milione e 500 mila euro, come 2 rotatorie tra strada Farnesiana e tangenziale, così come l’adeguamento dello svincolo San Lazzaro della tangenziale. Anche il trasporto urbano privilegia le aree 5 e 6, mentre le prime 3 sono già dotate di collegamento ciclabile. Tutte e 6 sono raggiunte dai bus extra urbani.

I costi stimati per le opere di urbanizzazione sono, per tutte le aree, compresi tra 1.100.000 euro e i 2.160.000 euro. Quella meno costosa, da questo punto di vista, è la 5 (un milione e 100 mila euro). Sempre la 5 è già individuata da strumenti urbanistici come edificabile e rientra nel tessuto interno della tangenziale. È classificata come area residenziale (vincolo che cadrà, se non attuato dal primo gennaio 2021), mentre tutte le altre sono classificate come aree agricole. Questo fa sì che il costo dei terreni sia più contenuto, tra i 5 e i 15 euro al metro quadro (complessivamente tra gli 800 mila e 2 milioni e 400 mila euro per i 160 metri quadrati necessari per il nuovo ospedale).

Secondo lo studio di prefattibilità il nuovo ospedale di Piacenza sarà realizzato su tre piani (uno dei quali interrato), con 482 posti letto e 14 sale operatorie. Occuperà 160mila metri quadrati (60mila dei quali per la struttura) e costerà complessivamente, comprese le attrezzature, 184 milioni di euro. Una volta avviato l’iter di progettazione (a partire dalla fattibilità tecnico-economica), ci vorranno 9-10 anni per costruirlo.

FORZA ITALIA “NON RELEGARE OSPEDALE IN UN’AREA PRECLUSA” – In merito alla discussione in atto riguardo l’area nella quale sorgerà il nuovo Ospedale Provinciale di Piacenza il Gruppo Consiliare di Forza Italia al Comune di Piacenza ritiene “che non si debba commettere l’errore verificatisi nel passato relegare l’ospedale in un’area preclusa”. “Non si esprimono preferenze riguardo l’area che verrà scelta dal Consiglio Comunale, essendovi già sei aree che hanno dimostrato di avere i requisiti necessari per ospitare il nuovo nosocomio”.

“Punti cardine da tenere in considerazione – prosegue la nota di Forza Italia – sono la fruibilità dell’area per i degenti che si troveranno ad ad affrontare una situazione di disagio e i loro famigliari. Aspetto di grande rilevanza sarà l’accessibilità dell’area anche dai paesi della provincia. Non prescindiamo dal sottolineare l’importanza del continuo investimento di risorse nel ospedale attuale, che deve essere colmo di eccellenze mediche e paramediche fino al ultimo giorno di attività, auspicando un valoroso utilizzo della struttura in ambito socio  sanitario dopo l’avvento del nuovo Ospedale Provinciale”.

“Ringraziamo – concludono – il Sindaco l’azienda sanitaria locale i tecnici comunali e provinciali per il grande lavoro preparatorio svolto che siamo certi porterà il Consiglio Comunale a effettuare la scelta migliore possibile”.

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