Calendasco e Soccer School insieme per far rinascere la squadra di calcio di San Nicolò

Una fusione per far rinascere la squadra di calcio di San Nicolò. L’accordo riguarda le società sportive ASD Soccer School San Nicolò e US Calendasco, che al termine della prossima stagione si uniranno per “riprendere la grande tradizione calcistica del territorio di San Nicolò a Trebbia, con l’utilizzo dei colori nerostellati della storia sannicolina anche al fine di promuovere un rinnovato senso di appartenenza della squadra al paese, e viceversa”.

A darne notizia un comunicato congiunto del Comune di Rottofreno e delle due società dopo un incontro nei giorni scorsi al quale hanno partecipato anche il sindaco Raffaele Veneziani, il Vicesindaco ed assessore allo sport Valerio Sartori ed il capogruppo Matteo Cornelli. Incontro richiesto dall’Amministrazione Comunale alla Soccer School San Nicolò, in quanto titolare del contratto di affitto stipulato con il Comune per l’utilizzo del centro sportivo “Sandro Pietra” e della convenzione per la promozione dell’attività sportiva giovanile, con l’obiettivo di ricostruire un progetto sportivo con al centro una società riconducibile al paese di San Nicolò dopo la mancata inscrizione al campionato 2019/2020 della ASD San Nicolò 1948.

“I rappresentanti delle due società intervenute – spiega la nota – hanno comunicato di avere raggiunto un accordo finalizzato ad una sempre più stretta collaborazione tra le due società sportive sino alla successiva e pianificata fusione che avrà effetto a partire dalla stazione sportiva 2020/2021. In particolare, a partire dalla stagione sportiva 2019/2020 l’US Calendasco, attualmente militante in seconda categoria e pur mantenendo tale denominazione, svolgerà le proprie attività sportive all’interno del centro sportivo Sandro Pietra di San Nicolò sulla base di una convenzione con la ASD Soccer School San Nicolò”.

Società, quest’ultima, che – precisa il comunicato – “non è da confondersi con ASD San Nicolò 1948, ma che svolge attività limitatamente al settore giovanile e la cui attività proseguirà anche nella prossima stagione senza soluzione di continuità e nell’ottica di un sempre maggiore coinvolgimento dei giovani residenti”.

“Al termine della stagione sportiva 2019/2020 – viene annunciato – le due società procederanno alla fusione mediante incorporazione del US Calendasco all’interno della ASD Soccer School San Nicolò, con modifica della denominazione sociale in S.S.D. San Nicolò non appena tale denominazione sarà disponibile sulla base delle vigenti normative federali”.

“All’esito del progetto di fusione ne risulterà una società sportiva in grado di offrire una proposta sportiva completa in ogni fascia di età, dai primi calci sino alla prima squadra che militerà nel campionato al quale potrà iscriversi l’US Calendasco sulla base dei risultati sportivi della stagione di prossimo avvio. L’intenzione delle due dirigenze è quella di riprendere la grande tradizione calcistica del territorio di San Nicolò a Trebbia, con l’utilizzo dei colori nerostellati della storia sannicolina anche al fine di promuovere un rinnovato senso di appartenenza della squadra al paese, e viceversa”.

L’Amministrazione comunale ha manifestato “interesse e compiacimento per la presentazione di un progetto associativo e sportivo che pare idoneo a superare definitivamente il vuoto lasciato dalla scomparsa della ASD San Nicolò 1948”.

Si precisa infine che “la società scomparsa costituiva in realtà la precedente ASD Baby Brazil San Nicolò (già ASD Baby Brazil) e non quella storica nella quale ebbero i natali calcistici i fratelli Inzaghi e molti altri campioni del calcio locale e nazionale. Il titolo sportivo dell’allora ACS San Nicolò venne infatti acquistato – con il, rammarico dell’Amministrazione – nel 2012 dal Royal Fiore, che tutt’ora ne utilizza la matricola sportiva”.

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