Cimitero di Borgonovo messo a soqquadro. Buttati fiori e oggetti di plastica

Più informazioni su

AGGIORNAMENTO – E’ stato identificato il responsabile del “raid” anti plastica nei cimiteri di Borgonovo e di Fabbiano di Borgonovo, in provincia di Piacenza. Nel pomeriggio di domenica 14 luglio un cittadino, che aveva notato la scomparsa di mazzi di fiori di plastica tra le tombe, ha richiesto l’intervento del 112.

I militari della compagnia di Borgonovo hanno quindi fermato un 44enne, residente all’estero, di nazionalità italiana e con i genitori originari della Valtidone. La sua posizione al momento è al vaglio dei carabinieri.

—-

“Uno spettacolo da spezzare il cuore”. Così è stato descritto su Facebook lo stato in cui è stato ritrovato il cimitero di Borgonovo (Piacenza), letteralmente messo a soqquadro.

Nessun danneggiamento o atto di vandalismo è stato commesso: lapidi, foto e iscrizioni sono intatte. A differenza di fiori, ceri, scope, vasi e sottovasi…in plastica. Ogni oggetto realizzato in questo materiale è stato, infatti, asportato e gettato alla rinfusa nei bidoni presenti all’interno del cimitero. Vasi in terracotta o in metallo, contenenti fiori freschi o piante invece non sono stati toccati.

Cimitero di Borgonovo

Questo non significa che quella di Borgonovo non sia stata ugualmente una profanazione. Ad essere violata è stata la sacralità dei sentimenti più intimi e personali, anche la cura di piccoli oggetti all’apparenza banali, come un fiore o una candela, consente di attenuare il dolore nei confronti di chi non c’è più.

Un gesto incomprensibile, commesso da una o più persone nel fine settimana, segnalato dagli utenti facebook del gruppo “Sei di Borgonovo anche tu…”, raccogliendo commenti sdegnati. A quanto pare questo singolare “nemico della plastica” non si sarebbe limitato ad entrare in azione a Borgonovo, ma avrebbe preso di mira anche il cimitero della frazione di Fabbiano.

“Per fortuna non siamo davanti a un atto di vandalismo vero e proprio. Le lapidi non sono state imbrattate o danneggiate. Certo, però, trovarsi davanti a uno spettacolo del genere è comunque doloroso – racconta un residente di Borgonovo, da noi raggiunto telefonicamente -, penso soprattutto per chi ha subito un lutto recente, o per chi, anche a distanza di anni, si prende cura della tomba dei propri cari per mantenerne vivo il ricordo”.

Secondo alcune indiscrezioni il responsabile sarebbe già stato individuato e la sua posizione sarebbe al vaglio degli inquirenti.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.