Conferenza sanitaria, Fontana eletta presidente (con due vice e non quattro)

Lucia Fontana, sindaco di Castelsangiovanni, è la nuova presidente della conferenza socio sanitaria di Piacenza. I vice saranno due (e non quattro come richiesto in un primo tempo dal centrodestra): il sindaco di Gazzola Simone Maserati e il suo collega di Cortemaggiore Gabriele Girometta.

Dopo i contrasti dei giorni scorsi, che hanno portato alla “fumata nera” della prima elezione, ora è tornato il sereno tra i sindaci di centrodestra e centrosinistra, in nome di un tema trasversale come la salute dei cittadini.

Conferenza sociosanitaria bis

La seduta in consiglio provinciale è tuttavia iniziata in ritardo, con i sindaci del centrosinistra ritirati nella saletta Garibaldi a discutere ancora, sollecitati più volte dal presidente della Provincia Patrizia Barbieri (nella foto sopra), che ha guidato i lavori, a dare il via alla conferenza socio sanitaria. Si è quindi trovato l’accordo sulla presidenza di Fontana, così come c’è stato un passo indietro del centrodestra rispetto alla proposta di quattro vicepresidenze rispetto alle due ancora in essere.

“Grazie della fiducia, se non si fosse trovato un accordo condiviso – ha affermato la Fontana – mi sarei sentita a disagio nello svolgere questo ruolo. Grazie a Patrizia Calza, abbiamo sempre collaborato. Chiedo il sostegno di tutti, dobbiamo essere coesi nel chiedere che la sanità a Piacenza sia in linea con i tempi. Sul piano di riordino dobbiamo mantenere un rapporto costante e rispettoso con l’azienda Ausl. Grazie anche a Romeo Gandolfi, sindaco di Fiorenzuola, che ha condiviso con me la vice presidenza”.

Il sindaco di Castelsangiovanni ha quindi chiarito la sua posizione rispetto al piano di riorganizzazione della rete ospedaliera: “Io sono stata critica esprimendo posizione del mio territorio e non solo. Ma il piano c’è, è stato votato il 31 marzo 2017, è in stato avanzato e nostro compito adesso è di vigilare sulla sia attuazione e cogliere opportunità di miglioramento che possono arrivare”.

Conferenza sociosanitaria bis

“Contro il sindaco Fontana non c’è nulla di personale, insieme abbiamo sempre lavorato bene. Oggi noi votiamo per senso di responsabilità – interviene Patrizia Calza, sindaco di Gragnano e ex presidente della conferenza -, perché su un tema come la sanità non possiamo far perdere tempo ai cittadini, ritardando i lavori della conferenza”.

Sfumata la proposta di quattro vice presidenti, ne restano due ma non saranno scelti tra i sindaci di centrosinistra, cosa che è stata criticata da Luca Quintavalla (Castelvetro) e Filippo Zangrandi (Calendasco). Sarebbe stato opportuno, hanno sottolineato, in una logica dei rappresentanza dei territori all’interno della conferenza. Patrizia Barbieri ricorda che “dal 2017 il centrodestra ha la maggioranza all’interno della conferenza, e avrebbe potuto pertanto mettere in discussione la presidenza, cosa che non è stata fatta nella logica di escludere il tema dell’appartenenza politica dalla sanità, che è apolitica e riguarda tutti”.

Componenti ufficio di presidenza sono i seguenti sindaci: Gandolfi (Fiorenzuola), Barbieri (Piacenza), Bricconi (delegato Provincia), Battaglia (Caorso), Calestani (Morfasso), Pasquali (Bobbio), Negri (Bettola), Freddi (Villanova), Calza (Gragnano), Vincini (Lugagnano), Gruppi (Pontenure), Albasi (Travo).

Conferenza sociosanitaria bis

I sindaci di centrosinistra “Ecco perchè il nostro sì a Lucia Fontana” –  Linee programmatiche chiare per la gestione della Conferenza Territoriale Socio Sanitaria e la conferma della volontà di procedere nell’attuazione del Piano di riassetto della rete sanitaria e ospedaliera votato nel 2017. Sono questi i due elementi che hanno portato i sindaci del centrosinistra e civici a dare l’ok alla nomina di Lucia Fontana alla guida della Conferenza.

“Il Piano del 2017 ha segnato una linea di confine, uno spartiacque che la prima cittadina di Castel San Giovanni ha riconosciuto e ha confermando di non voler mettere in discussione: ora serve lavorare per dargli attuazione nell’interesse primario dei cittadini, per soddisfare i bisogni di salute che il nostro territorio esprime”, affermano i primi cittadini.

“Ribadiamo perplessità sull’esclusione di ogni voce diversa dal centrodestra dagli incarichi di vertice della Conferenza: non era mai successo in passato. Rivendichiamo però con orgoglio di aver evitato la costituzione di un Ufficio di Presidenza elefantiaco con ben 4 Vicepresidenti, come era nella proposta iniziale della maggioranza, legata esclusivamente a spartizioni di posti tra i partiti di centrodestra, denotando evidenti problemi di equilibri al proprio interno”.

“Il nostro interesse non è comunque rivolto ad una spartizione di posti e incarichi, ma alle questioni concrete che riguardano la vita di tutti. Per senso di responsabilità, abbiamo quindi deciso di far partire i lavori della nuova Conferenza permettendo ai suoi organismi di iniziare a lavorare”, concludono. “Auguriamo alla Presidente Fontana di svolgere al meglio la sua attività, nell’interesse dei piacentini, e confermiamo che allo stesso fine continueremo a portare il nostro contributo concreto e propositivo”.

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