Unione Valli Trebbia e Luretta, Pasquali nuovo presidente “Tutti i Comuni facciano la loro parte”

Più informazioni su

Si è insediato ufficialmente lo scorso 26 luglio il nuovo Consiglio dell’Unione Montana Valli Trebbia e Luretta che ha eletto all’unanimità come Presidente il Sindaco di Bobbio Roberto Pasquali.

Nel corso della seduta il neo-eletto Presidente ha illustrato il Documento Programmatico per il prossimo quinquennio, sottoscritto da quasi tutti i componenti e da sette sindaci su otto. “E’ necessario – si legge nel testo – che tutti i Comuni facciano la loro parte e in un momento difficile come questo crediamo importante un cambio di rotta per la valorizzazione delle valli Trebbia e Luretta, cercando di trovare le soluzioni lavorative, turistiche, commerciali e culturali per far crescere la nostra economia cercando di tamponare lo spopolamento”.

“In questo contesto l’obiettivo primario è la ristrutturazione della sede dell’Unione Montana, velocizzando le decisioni e i tempi di realizzazione, per mettere i dipendenti nelle condizioni idonee per svolgere la loro attività lavorativa. Crediamo importante, se non determinante, individuare tra i dipendenti dell’Unione una figura che tenga costantemente monitorati i bandi regionali, i bandi nazionati e i bandi europei, redigendo schede e proposte da discutere tutti insieme in Giunta e da sfruttare per l’Unione ma anche per ogni singolo Comune. Questo rappresenta un modo per essere tempestivi nella predisposizione di progetti e, quindi, la possibilità di attrarre sul territorio di competenza del nostro ente un maggior numero di finanziamenti possibili”.

Fra gli altri punti toccati nel documento la “valorizzazione del fiume Trebbia e di tutta la valle”, l’impegno “per il mantenimento della struttura ospedaliera di Bobbio con tutte le sue articolazioni” e per “la creazione di presidi territoriali sul territorio che garantiscano anche attraverso la Croce Rossa di Bobbio, Marsaglia ed Ottone e la Pubblica Assistenza di Travo un aiuto per le emergenze e dare risposte immediate alla popolazione residente ed anche ai tanti turisti che soggiornano sui nostri territori”.

Sul fronte scuola viene annunciata la battaglia “per il mantenimento dell’lstituto comprensivo di Bobbio e di tutti i plessi scolastici presenti nei Comuni di Ottone, Cortebrugnatella, Coli, Travo e Piozzano che rappresentano un servizio educativo irrinunciabile”, mentre per quanto riguarda la Statale 45 l’obiettivo è di avere “una strada percorribile ed in sicurezza, per uno sviluppo concreto di tutta la Valle”.

“Chiederemo da subito – viene annunciato – un incontro ad Anas Nazionale coinvolgendo tutti i parlamentari per verificare lo stato dell’arte del progetto di ammodernamento del tratto Cernusca – Rivergaro già finanziato. Ci batteremo perché venga mantenuto il viadotto di Cernusca, opera essenziale e determinante per l’ammodernamento della strada e per il collegamento con l’alta Val Trebbia, già presente in tutti gli studi di fattibilità preliminari. Altra richiesta che porteremo sul tavolo di Anas è quella di mettere in sicurezza i guard rail oggi da terzo mondo e oltretutto causa di molti incidenti mortali e la rimozione preventiva degli alberi potenzialmente pericolosi, lungo il percorso stradale”.

“Chiederemo poi di rivedere i limiti di velocità esterni ai centri abitati per una viabilità più consona, e alla Provincia un sopralluogo urgente su tutte le strade provinciali che attraversano i territori dell’Unione Montana per fare il punto della situazione e programmare nei prossimi cinque anni la loro sistemazione e messa in sicurezza”.

Nel corso della seduta sono stati anche approvati gli equilibri di Bilancio di Previsione e la conseguente variazione.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Alderamin

    Scusate, ma i responsabili di molti incidenti mortali ora sono i guardrail o addirittura gli alberi , e non la diffusa incoscienza di molti, soprattutto, motociclisti novelli piloti ?