Appennino Festival, a Ottone viaggio musicale nel ‘500 e ‘600 europeo

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Per l’ultimo appuntamento del mese di agosto l’Appennino Festival rende omaggio alla grande tradizione musicale del Rinascimento e del Barocco europeo. Mercoledì 21 alle 18.30 nell’antica chiesa di San Bartolomeo di Ottone è infatti in programma un nuovo appuntamento del Festival: a esibirsi saranno i talentuosi Federico Perotti e Agostino Subacchi, rispettivamente virtuoso della spinetta e basso, accompagnati al violoncello da Chiara Pavesi.

Il concerto offre l’occasione di ascoltare i magnifici repertori del Cinque e Seicento europeo: i giovani e talentuosi protagonisti infatti si presentano in alta Valtrebbia con una silloge di musiche e di arie tratte dai repertori di Monteverdi, Frescobaldi, Byrd e Gibbons e dalla tradizione antica e rinascimentale come “Una jeune fillette”, “Siate avvertiti o voi cortesi amanti” e la danza “Tourdion”.

Lo scenario scelto per il concerto è l’antica chiesa di San Bartolomeo, costruita dal 1500 su un’area di precedenti costruzioni religiose ascrivibili all’espansione del monastero di San Colombano di Bobbio ed è detta “al cimitero” perché da 15 secoli le sue pertinenze fungono da luogo di sepoltura.

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