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Cattolica, una tre giorni per riflettere sul patrimonio culturale e religioso in Italia

Uno sguardo dall’alto sul territorio per valorizzare il patrimonio culturale di interesse religioso attraverso approfondimenti multiculturali: la comunicazione del sacro attraverso l’arte, il marketing del patrimonio culturale religioso e la dimensione digitale, il patrimonio culturale ecclesiastico al servizio della promozione del territorio: sono alcuni dei temi che verranno affrontati nel “Campus Ius/11 – edizione 2019” – in scena dal 3 al 6 settembre – organizzato dall’Università Cattolica di Piacenza presso la residenza Gasparini.

La tre giorni, intitolata “Il patrimonio culturale di interesse religioso in Italia: religioni, diritto ed economia”, si aprirà con il saluto introduttivo di S.E. Mons. Claudio Giuliodori ed è stata organizzata dal Dipartimento di Scienze giuridiche di Piacenza dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, insieme all’ADEC (Associazione docenti universitari della disciplina giuridica del fenomeno religioso), con la collaborazione: dell’Ufficio diocesano per l’arte sacra e i beni culturali – Diocesi di Piacenza – Bobbio, del Dipartimento di Scienze Giuridiche, Storiche, Economiche e Sociali (DSGSES) Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro del Dipartimento di Giurisprudenza, Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” e del Dipartimento di Scienze giuridiche – Alma Mater Studiorum – Università di Bologna.

Il Campus accoglierà a Piacenza dottorandi, dottori di ricerca e assegnisti di ricerca tra i più attenti e innovativi studiosi delle discipline giuridiche ecclesiasticistiche e canonicistiche. I lavori saranno avviati con una prima mezza giornata di apertura nella quale verranno proposte alcune relazioni introduttive di base sui temi centrali che interessano la dimensione giuridico/economica del patrimonio culturale religioso durante la quale prenderanno la parola i professori Roberto Maier, Anna Gianfreda, Michele Madonna, Nicola Fiorita e Giuseppe D’Angelo. Seguiranno tre mezze giornate dedicate ad attività di gruppo con la guida di tutor durante le quali i partecipanti predisporranno dei report oggetto di analisi nella giornata finale.

“Piacenza – commentano dall’Ateneo – con il Dipartimento di Scienze Giuridiche e il Corso di Laurea in Giurisprudenza della Cattolica è da anni un punto di riferimento nazionale per lo studio del diritto canonico e delle interazioni tra diritto e religioni, con particolare attenzione ai temi relativi alla gestione ed amministrazione del patrimonio ecclesiastico”.

“Le recenti iniziative promosse dall’Ufficio diocesano per l’arte sacra con le mostre del Gercino e “I misteri della Cattedrale” ci hanno convinto insieme alla collega Anna Gianfreda e l’architetto Manuel Ferrari ad organizzare per un gruppo selezionato di giovani studiosi un momento di incontro e riflessione sull’impatto del patrimonio culturale religioso sul territorio. A partire dagli aspetti giuridici, ma proiettandone le ricadute sui temi economico-turistici, senza trascurarne comunque la valenza pastorale”.

Venerdì 6 settembre, la giornata conclusiva aperta a tutti e in particolare ai soci ADEC, sarà caratterizzata dalla presenza di ospiti impegnati nell’azione di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale religioso, tra quali don Davide Pessotto Direttore dell’Ufficio nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della CEI e Massimo Mezzetti, Assessore alla Cultura della Regione Emilia – Romagna e teologo valdese, i cui interventi si alterneranno alle presentazioni dei report elaboratori nell’ambito dei lavori di gruppo.

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