Esordio senza gol per il Piacenza in “rodaggio”, Paponi sbaglia un rigore COMMENTO

Inizia con un pareggio a reti bianche contro la matricola Arzignano il campionato del nuovo Piacenza. Una versione non certo spumeggiante della squadra di Franzini quella vista al “Menti” di Vicenza, contro una squadra che si è giocata la partita a viso aperto creando, soprattutto nel primo tempo, più di un grattacapo ai biancorossi. Piacenza che può però recriminare per un rigore fallito da Paponi ad un minuto dal termine che avrebbe cambiato la storia del match.

Arzignano Piacenza

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LA PARTITA – Franzini conferma con il 4-3-1-2, preferendo Nannini a Imperiale come esterno sinistro di difesa e Marotta a Corradi a centrocampo; davanti il tandem offensivo Cacia-Paponi con Cattaneo trequartista. Si gioca su un terreno di gioco in condizioni decisamente precarie (per usare un eufemismo): avvio a ritmi lenti, le prime conclusioni sono dei padroni di casa, ma prima Rocco (7’) poi Cais (9’) non inquadrano la porta difesa da Del Favero.

Le emozioni latitano, al 27’ brivido per il Piacenza, quando una punizione dalla trequarti di Maldonado attraversa tutta l’area senza che nessun compagno trovi la deviazione vincente. Un minuto dopo la prima conclusione per il Piacenza, ma il tiro di Nicco non crea problemi a Tosi. I biancorossi non pungono, meglio l’Arzignano,che al 31’ va ancora vicino al vantaggio con una giocata personale di Pattarello che dalla destra si accentra e fa partire una conclusione a giro: palla a lato di poco. Non bene nel primo tempo il Piacenza, poco incisivo e mai pericoloso.

Nessun cambio al rientro in campo, e sono ancora i padroni di casa a sfiorare subito il vantaggio: bella azione sulla destra di Perretta, che supera Nannini e trova Cais al centro dell’area, ma l’attaccante si divora la rete calciando alto. Fiammata al 60’ del Piacenza quando Tosi è chiamato alla grande parata sulla botta da fuori area di Nicco. La squadra Franzini prova ad al zare il baricentro, al 64’ proteste per una rete annullata a Paponi dopo una mischia su azione d’angolo: l’arbitro vede una carica di Silva sul portiere di casa.

Il tecnico biancorosso prova a ridisegnare la squadra mandando in campo Corradi per Nicco e, successivamente, El Kaouakibi, Sestu e Bolis per Giandonato, Cacia e Zappella; quando la gara sembra avviata sui binari del pareggio arriva l’episodio che potrebbe cambiarne la storia: su un cross di Sestu dalla destra l’arbitro vede un tocco di mano di un difensore e assegna il rigore. Dal dischetto va Paponi che si fa parare la conclusione da Tosi. Nel recupero altra grande occasione per il Piacenza con il neo entrato Forte che non sfrutta la “spizzata” di testa di Paponi calciando alto da due passi.

Sabato prossimo l’esordio stagionale al Garilli: sarà già tempo di derby con il Modena.

Arzignano Piacenza

UNA SQUADRA ANCORA IN RODAGGIO – Il COMMENTO di Luigi Carini – Partita e risultato che si prestano alle più svariate interpretazioni. Cominciamo dal risultato, tutto sommato equo anche se il Piacenza può lamentare un gol ingiustamente annullato, un rigore fallito all’89’ ed una clamorosa occasione mancata al 91’. Per quanto visto in campo obiettivamente, però, l’Arzignano non meritava di perdere e la sconfitta sarebbe stata una punizione troppo severa, anche se ciò avrebbe giustificato i diversi valori tecnici esistenti tra le due squadre.

Non è stato certo un Piacenza brillante quello visto sul campo di Vicenza; la squadra di Franzini ha denunciato un ritardo di condizione solo parzialmente giustificato, in quanto tra una settimana incontreremo il Modena e quindi la Triestina: e se non si alza il livello delle prestazioni si rischia di iniziare il campionato con un pesante handicap. Quindi non sembra dare le attese garanzie il nuovo modulo tattico. Questo 4-3-1-2 fatica ad essere produttivo perché la manovra è ancora prolissa e lenta e quindi prevedibile. Quindi ci sono gli eccessivi errori dei singoli, solo in parte giustificati dall’abbrivio di campionato.

Quello che, invece, è piaciuto del Piacenza è la continua ricerca del gioco secondo schemi precostituiti che, col tempo, dovrebbero migliorare nell’efficacia. Anche tatticamente Franzini ha condotto la gara con intelligenza, risparmiando i giocatori più tecnici nella fase iniziale, quando la foga ed il ritmo dei locali avrebbero potuto creare a loro di problemi di tenuta, per poi immetterli nella seconda parte quando i biancorossi hanno avuto quelle tre opportunità per vincere la gara.

Se così fosse andata si sarebbe parlato di squadra cinica, pragmatica ed un po’ fortunata. La sorte, invece, non le è stata amica e così il debutto in campionato si chiude con un pareggio esterno, forse un po’ deludente ma pur sempre utile, ma le potenzialità della formazione si sono intravviste palesemente e su queste si fondano le nostre speranze.

Non si traggano da questa partita conclusioni o indicazioni avventate: il Piacenza è una squadra con il motore ancor in rodaggio; sono visibili i problemi di crescita, ma sono anche intuibili importanti miglioramenti.

ARZIGNANO – PIACENZA 0-0

Arzignano Valchiampo: Tosi, Pasqualoni, Barzaghi, Maldonado (31′ st Hoxha), Balestrero, Cais (16′ st Casini), Rocco, Perretta, Tazza, Bachini, Pattarello. A disposizione: Amatori, Antoniazzi, Bozzato, Cavalieri. All.: Colombo. All. Colombo
.

Piacenza: Del Favero, Pergreffi, Gaindonato (30′ st El Kaouakibi), Silva, Nicco (22′ st Corradi), Cacia (30′ st Sestu), Zappella (30′ st Bolis), Marotta, Cattaneo (41′ st Forte), Paponi, Nannini. A disposizione: Bertozzi, Ansaldi, Imperiale, Confalonieri, Scotti, Lamesta. All. Franzini.

Ammoniti: 18′ Giandonato (P), 36′ pt Pergreffi (P), 30′ st Barzaghi (A)

Arbitro: Longo di Cosenza. Assistenti: Carrelli di Campobasso e Pragliola di Terni

LA CRONACA

Finale a Vicenza, Arzignano e Piacenza senza reti.

Occasione per il neo entrato Forte dopo il 90esimo ma la conclusione termina in curva.

Sono 4 i minuti di recupero concessi al “Menti”.

Paponi fallisce dal dischetto all’89’: palla respinta dal portiere Tosi.

Rigore per il Piacenza all’87’: cross da destra di Sestu e tocco di braccio di un difensore dell’Arzignano prima di allontanare il pallone.

Conclusione pericolosa di Rocco al 79′, blocca in due tempi Del Favero.

Altri tre cambi per il Piace aal 76′: dentro Bolis per Zappella,  Sestu al posto di Cacia, ed El Kaouakibi rileva Giandonato.

Primo cambio per mister Franzini al 68′: fuori Nicco, dentro Corradi. Positiva la prova del numero 8, pericoloso anche in un paio di occasioni.

Adesso è il Piace a condurre la partita con diverse iniziative.

Annullato un gol al Piacenza al 66′ per una carica ai danni di Tosi: era stato Paponi a girare la palla in rete con l’ausilio di un difensore.

Altro tiro dalla bandierina al 64′ per la squadra di Franzini che ha decisamente alzato il baricentro.

Vicino al gol il Piacenza al 61′  con un gran tiro del Piacenza sul primo palo e Tosi è bravissimo a deviare il pallone in corner con un tuffo prodigioso.

Ci prova Cacia al 56′: Cattaneo lo lancia in profondità, destro al volo che non inquadra lo specchio.

Al 50′ i padroni di casa vicini al vantaggio: Perretta salta Nannini e centra per Cais, il quale però conclude alto da ottima posizione.

Si riprende a giocare tra Arzignano e Piacenza.

Arzignano Piacenza

Poche emozioni al “Menti” dopo i primi 45′ , l’Arzignano è stato più intraprendente, mentre Piacenza ha giocato sottoritmo e si è visto solamente con un tiro centrale di Nicco al 27′.

Finale di tempo a Vicenza, Arzignano e Piacenza fermi sullo zero a zero.

Conclusione di Maldonado parata da Del Favero al 42′.

Al 35′ ammonizione per Pergreffi.

Si affaccia in avanti il Piacenza al 27′ con una conclusione di Nicco dall’interno dell’area di rigore bloccata a terra dal portiere avversario.

Al 31′ Pattarello entra in area dalla destra e prova il sinistro sul secondo palo: palla a lato.

Prima ammonizione del match al 17′ a Giandonato per un fallo da dietro ai danni di Pattarello.

Al 9′ ci provano ancora i veneti, questa volta è Cais a provare la conclusione volante con il mancino, fuori il pallone.

Al 7′ primo tiro in porta è dell’Arzignano con Rocco: conclusione che non inquadra lo specchio della porta.

Iniziata la partita al “Menti” di Vicenza.

Parte da Vicenza il campionato del nuovo Piacenza, che domenica (ore 15) al “Menti” di Vicenza affronta la matricola Arzignano.

Gli avversari esordiscono in serie C dopo le due uscite in Coppa Italia Serie C contro Modena (vittoria per 2 a 1 al “Menti) e Virtus Verona (sconfitta per 2 a 0 al “Gavagnin Nocini”).

Tra i biancorossi sono assenti Della Latta (squalificato) e Sylla (infortunato), probabile lo schieramento con il 4-3-1-2 con Cattaneo a supporto della coppia Cacia-Paponi e Silva al fianco di Pergreffi al centro della difesa.

Arzignano Piacenza

Queste le probabili formazioni della gara:

ARZIGNANO (4-4-2): Tosi; Tazza, Pasqualoni, Bachini, Barzaghi; Pattarello, Maldonado, Balestrero, Perretta; Cais, Rocco. A disp. Amatori, Antoniazzi, Bozzato, Cavaliere, Casini, Hoxha. All. Alberto Colombo.

PIACENZA (4-3-1-2): Del Favero; Zappella, Pergreffi, Silva, Imperiale; Nicco, Giandonato, Marotta; Cattaneo; Paponi, Cacia. A disp. Bertozzi, El Kaouakibi, Nannini, Bolis, Corradi, Forte, Lamesta, Sestu. All. Arnaldo Franzini.

ARBITRO: Federico Longo di Paola (Carrelli-Pragliola).

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