Nel piacentino nuove aree per l’atterraggio dell’elisoccorso, pronti gli accordi

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Nuove aree nel piacentino per l’atterraggio dell’elisoccorso.

L’Ausl di Piacenza ha infatti approvato le bozze dei singoli accordi con i comuni di Rivergaro, Castel San Giovanni, Fiorenzuola d’Arda, San Giorgio Piacentino, Monticelli d’Ongina, Vernasca, Ferriere (compresa la Frazione di Salso Minore) e con un soggetto privato relativamente ad un’area comunale sita a Cerignale per l’utilizzo di alcune aree, situate negli stessi comuni, per l’attività di atterraggio sia diurna che notturna degli elicotteri dedicati al servizio di elisoccorso del Sistema del 118 Regionale.

Aree, queste ultime, ritenute idonee a seguito di una serie di sopralluoghi. Le bozze d’accordo prevedono che le aree individuate siano concesse dai Comuni a titolo gratuito all’Azienda Sanitaria. Gli accordi siglati avranno validità dalla data di sottoscrizione fino al 30 giugno 2022.

Sono stati invece rivisti gli accordi con i Comuni di Farini, Morfasso, Ottone e Alta Val Tidone e di Bobbio, che – si legge nella determina Ausl – verranno quindi ritrasmessi al fine di una nuova sottoscrizione. Per quanto riguarda il Comune di Agazzano, l’accordo verrà adottato successivamente in quanto si stanno svolgendo ulteriori sopralluoghi per individuare una nuova area alternativa al campo sportivo comunale.

ELISOCCORSO NOTTURNO – Attivo dal Ferragosto dello scorso anno, l’elisoccorso notturno è intervenuto252 volteper soccorrere traumi, mentre sono stati 213 gli interventi per patologie non traumatiche.  Sono 62 gli infermieridel 118 che hanno volato di notte, assieme a 15 medici rianimatorie 10 piloti. A garantire la sicurezza dell’eliporto del Maggiore, 12 operatori del servizio anti-incendio e 6 tecnici di elisoccorso.

Le piazzole d’atterraggio e decollo – Il punto di forza del sistema elisoccorso notturno è proprio la capillarità delle piazzole di atterraggio e decollo,che sono in costante aumento e sono distribuite in tutto il territorio regionale. Per la precisione, a oggi sono 253. Di queste, 138 nell’area Emilia Est(71 nel territorio bolognese, 42 nel modenese, 25 nel ferrarese), 68 nell’area Emilia Ovest(30 nel parmense, 21 nel reggiano, 17 nel piacentino), 47 nell’area Romagna(18 nella provincia di Forlì-Cesena, 15 nel ravennate, 14 nel riminese).

Elisoccorso notturno

L’elicottero – E’ un bimotore di 4 tonnellate con motori da 750 cavalli, attualmente il mezzo più evoluto certificato per l’elisoccorso notturno, è dotato dei più moderni sistemi di sicurezza, sia in volo che in atterraggio, che ne assicurano la massima stabilità e maneggevolezza,  Il velivolo ha una velocità di crociera di 240 km/ora ed una autonomia di 3 ore di volo. La missione più lunga, tra quelle affrontate in questo primo anno di attività dell’elisoccorso notturno, è durata 54 minuti, dalla Valmarecchia a Parma, in soccorso di un paziente ustionato.

L’elicottero ha a bordo i nuovissimi kit sanitari, come ad esempio quello, unico in Italia a bordo di un elicottero, per il controllo delle emorragie internenon comprimibili, che consente l’inserimento di un palloncino in aorta attraverso l’arteria femorale.

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