Otto nuovi presidi per le scuole piacentine, sei sedi ancora vacanti

Nuovi presidi per otto sedi scolastiche della provincia di Piacenza a seguito dell’assegnazione da parte dell’Ufficio scolastico regionale.

Il decreto con le nomine, licenziato dal direttore generale Stefano Versari, riguarda complessivamente 207 posti che erano vacanti in Emilia Romagna.

In provincia di Piacenza sono stati assegnati otto nuovi presidi, sulla scorta della graduatoria uscita dal concorso nazionale per dirigenti scolastici delle settimane passate. Visto che complessivamente le sedi vacanti erano 14, ne restano ancora 6 senza presidi. E dei 9 neo dirigenti piacentini che si erano piazzati nei posti utili per ottenere la cattedra, soltanto 5 sono stati assegnati alla provincia di Piacenza.

LE ASSEGNAZIONI – Ecco chi sono i nuovi dirigenti scolastici con le rispettive sedi: Maria Cristina Angeleri è stata assegnata alla direzione dell’Istituto comprensivo di Castelsangiovanni “Casaroli”; Carolina Burgio va all’Istituto comprensivo di Castell’Arquato; Monica Caiazzo alla direzione didattica numero 5 di Piacenza; Romeo Nicola Manno alla direzione didattica numero 3 di Piacenza; Monica Massari all’Istituto comprensivo di Pianello Val Tidone “Carella”; Leonardo Mucaria dirigerà l’Istituto Comprensivo di Cadeo “Amaldi”; Claudia Pavesi è stata assegnata all’Istituto comprensivo di Fiorenzuola; Giovanna Solari guiderà la direzione didattica numero 2 di Piacenza.

Da fuori regione arrivano Angeleri (Lazio), Burgio (Sicilia) e Manno (Puglia), mentre da segnalare anche l’assegnazione a Fidenza, all’Istituto “Berenini” del piacentino Ferdinando Crespi, e a Codogno, della piacentina Cecilia Cugini. La docente piacentina che si era meglio piazzata nel concorso, Chiara Vercesi, ha scelto di andare a dirigere un istituto di Pavia. I candidati che hanno conseguito le posizioni migliori nella graduatoria nazionale uscita dal maxiconcorso potevano infatti esprimere una preferenza di sede.

L’ESITO DEL CONCORSO – Erano stati 15 i docenti piacentini che avevano superato le prove del concorso dirigenziale 2017 tanto discusso. Dalla prova pre-selettiva nella quale erano 32mila i partecipanti, attraverso lo scritto e l’orale, la graduatoria di merito nazionale consta di 3420 nominativi.

Tra i docenti piacentini spicca il 62esimo posto di Chiara Vercesi, docente dell’istituto comprensivo di Castel San Giovanni, che ha però preferito la Lombardia per questa nuova avventura. Al 393esimo posto, Monica Caiazzo, dopo anni di servizio presso l’Istituto Raineri Marcora come docente di sostegno, sarà alla guida del 5° circolo didattico di Piacenza, direzione che ha visto negli ultimi anni reggenze, non ultima quella della dirigente Elisabetta Ghiretti.

Al 473esimo posto Monica Massari, docente di lettere al Liceo Gioia, le è stato affidato il comprensivo di Pianello, anch’esso da anni senza un dirigente titolare, da quest’anno privo anche di DSGA. Claudia Pavesi, al 517esimo posto, dall’istituto Mattei di Fiorenzuola, dove insegnava inglese, sarà alla guida dell’I.C. di Fiorenzuola d’Arda. Ferdinando Crespi in posizione 792, vicario all’Istituto Romagnosi-Casali, è stato assegnato all’Istituto Berenini di Fidenza, lasciando quindi Piacenza. Giovanna Solari, docente di matematica della scuola media statale Faustini, posizionata all’ 851esimo posto, sarà alla guida del II circolo didattico di Piacenza. Leonardo Mucaria, docente di religione del Liceo Respighi, al posto 1086, è stato affidato l’Istituto Comprensivo di Cadeo.

Due docenti, che avevano espresso come prima preferenza l’Emilia Romagna, sono però state assegnate ad altre regione. Cecilia Cugini, docente di inglese del Liceo Gioia, che era 1368esima nella graduatoria di merito nazionale, è stata assegnata alle regione Lombardia, più precisamente all’I.C. di Codogno. Elena Camminati al posto 1843, vicaria del Liceo Tramello-Casssinari sarà alla guida di un’istituzione scolastica del Piemonte.

Tre sono i docenti, che piazzati nella rosa dei vincitori, cioè tra i primi 2900, vedranno l’assegnazione al nuovo profilo professionale il prossimo anno scolastico e sono: Simona Camisa al 2101esimo posto, docente di Lettere del Liceo Colombini, Roberta Ghirardosi, docente di matematica del Romagnosi Casali al 2466 posto e Gianluca Freda in posizione 2674, docente di lettere del Liceo Gioia.

Assegnati alla Provincia di Piacenza da altra regione, i nuovi Dirigenti Scolastici Angeleri Maria Cristina, in posizione 1251, assegnata all’I.C. di Castel S. Giovanni, Burgio Carolina, 857esima in graduatoria, assegnata all’IC di C. Arquato e Manno Romeo Nicola, in posizione 1200, assegnato al 3° Circolo Didattico.

Idonee, ma non nella rosa delle vincitrici, si sono collocate tre piacentine: Roberta Gulieri al posto 3059, docente di lettere del Liceo Tramello Cassinari. Maria Grazia Lillo al posto 3163, docente di inglese dell’Istituto Marconi e Graziana Zanelletti, unica docente di scuola primaria piazzata al 3362. Ancora incerto il futuro da DS di questi docenti.

Restano vacanti nella provincia di Piacenza il 4° e il 7° Circolo Didattico, l’IC di Cortemaggiore, l’IC di Lugagnano, l’IC di Monticelli d’Ongina e quello della Val Nure. Dei 9 neo dirigenti piacentini dunque soltanto 5 sono stati assegnati alla provincia di Piacenza.

Nella regione Emilia Romagna sono rimaste vacanti 44 sedi che per il nuovo a.s. saranno tenute in reggenza. Delle 44 scuole a reggenza, 27 lo saranno in ragione di Dirigenti Scolastici in particolari posizioni di stato (presso scuole italiane all’estero, presso Università, ecc.), 12 perché sottodimensionate e 5 accantonate per candidati inseriti con riserva nella graduatoria del concorso.

In una nota la Flc Cgil di Piacenza evidenzia che le reggenze nella provincia di Piacenza paiono ancora “in numero troppo elevato in proporzione al numero totale di scuole, in considerazione del numero di reggenze delle altre province”. Inoltre su 34 sedi in provincia, nel 50 % dei casi (in 17) risulta ancora vacante il ruolo di direttore amministrativo (DSGA).

Nell’assegnazione sono stati utilizzati i seguenti criteri: scelta dell’Istituto con precedenza per coloro che sono in possesso di certificazione L.104 art.21 (3 i candidati con tale requisito); posizione in graduatoria; preferenze espresse.

La provenienza dai ruoli di docente era così ripartita: 113 candidati secondo ciclo per 40 sedi del secondo ciclo disponibili; 94 candidati primo ciclo per 167 sedi del primo ciclo disponibili. La distribuzione numerica delle sedi assegnate nel rispetto delle preferenze risulta pertanto la seguente: 62 assegnati alla prima scelta, 32 alla seconda, 18 alla terza, 11 alla quarta, 8 alla quinta, 4 alla sesta, 8 alla settima, 9 alla ottava, 9 alla nona, 3 alla decima. 43 dirigenti scolastici (pari al 20%) sono stati assegnati d’ufficio; 37 di questi, in una provincia da loro indicata; 1 d’ufficio per assenza di preferenze; 5 in nessuna delle preferenze indicate.

La provenienza dei candidati per regione di titolarità da docente è la seguente: 84 dalla regione Emilia Romagna, 122 da fuori regione (Abruzzo 6, Lazio 32,Marche 5, Campania 31, Puglia 16, Sicilia 21, Toscana 9, Umbria 3, Veneto 1, Calabria 3, Lombardia 1).

“Come Flc e Cgil di Piacenza riteniamo che, rispetto alla situazione che si era configurata nella provincia, dopo anni di reggenze in costante aumento, la riduzione da 14 a 6 è un dato timidamente positivo, per nulla entusiasmante in considerazione della situazione che potrà configurarsi negli anni a venire, nei quali si avvicenderanno diversi pensionamenti che con tutta probabilità potrebbero ripristinare la situazione di disagio attuale”.

“Riteniamo inoltre paradossale che molti docenti neo dirigenti siano trasferiti in altre regioni a fronte di una presenza cospicua di posti vacanti nella provincia o regione di attuale servizio. Tutto ciò è stato determinato da un effetto domino innescato dal numero di posti della regione Campania (che vede nella graduatoria di merito la presenza di ben 200 vincitori), pari a zero e dal numero esiguo di posti disponibili in molte regioni del sud”.

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