Restano alti i livelli di ozono, ad agosto già 10 sforamenti in città

Più informazioni su

Caldo e alte temperature: anche nei primi giorni di agosto restano alti i livelli di ozono a Piacenza.

Dai dati Arpae che analizzano i valori del gas inquinante nell’aria, emerge infatti come nei primi 13 giorni di agosto la centralina del Parco di Montecucco abbia già fatto registrare 10 sforamenti della soglia massima consentita per il valore obiettivo di 120 µg/m3 di ozono sulla media mobile delle 8 ore. Il picco si è avuto nella giornata di lunedì 5 agosto, con un valore di 154 µg/m3: sono così 60 gli sforamenti nel 2019, ben 35 in più di quelli fissati per legge in un anno (25).

L’altro valore da tenere in considerazione quando si parla di ozono è la soglia di informazione, il cui valore massimo è fissato a 180 µg/m3; questo parametro indica “il livello oltre il quale la popolazione – se esposta per più di un’ora – deve essere informata dei rischi per la salute dovuti dall’eccessiva concentrazione di ozono nell’aria”.

Da questo punto di vista, ad agosto, nella nostra città non si sono registrati sforamenti, anche se dall’inizio dell’anno, soprattutto a causa delle ondate record di caldo di giugno e luglio, complessivamente il numero progressivo di superamenti è pari a 64.

CHE COS’È L’OZONO? L’ozono (O3) è una forma speciale e altamente reattiva di ossigeno ed è composto da tre atomi di ossigeno. Nella stratosfera, uno degli strati più alti dell’atmosfera, l’ozono ci protegge dalle pericolose radiazioni ultraviolette provenienti dal sole. Ma nello strato più basso dell’atmosfera – la troposfera – l’ozono è, di fatto, un’importante sostanza inquinante che influisce sulla salute pubblica e l’ambiente. L’ozono è reattivo e fortemente ossidante.

Alti livelli di ozono corrodono i materiali, gli edifici e i tessuti vivi. L’ozono riduce la capacità delle piante di eseguire la fotosintesi e ostacola il loro assorbimento di anidride carbonica. Indebolisce inoltre la crescita e la riproduzione delle piante, con il risultato di minori raccolti e di uno sviluppo ridotto di boschi e foreste.

Nel corpo umano provoca infiammazioni ai polmoni e ai bronchi. Non appena esposto all’ozono, il nostro corpo cerca di impedirne l’entrata nei polmoni. Questa reazione riduce l’ammontare di ossigeno che inaliamo. Inalare meno ossigeno rende il lavoro del cuore più difficile. Quindi per le persone che già soffrono di disturbi cardiovascolari o respiratori, come l’asma, picchi di ozono possono essere debilitanti e persino fatali.

COME SI ORIGINA? – L’ozono a livello del suolo si forma come risultato di reazioni chimiche complesse tra gas precursori, come gli ossidi di azoto e i composti organici volatili diversi dal metano. Anche il metano e il monossido di carbonio giocano un ruolo nella sua formazione. Le reazioni chimiche che producono ozono sono catalizzate dalla radiazione solare, di conseguenza questo inquinante è tipicamente estivo e assume valori di concentrazione più elevati nelle estati contrassegnate da alte temperature e elevata insolazione.

L’immissione di inquinanti primari (prodotti dal traffico, dai processi di combustione, dai solventi delle vernici, dall’evaporazione di carburanti, etc.) favorisce quindi la produzione di un eccesso di ozono rispetto alle quantità altrimenti presenti in natura durante i mesi estivi. Gran parte dell’ozono presente in Europa è dovuto all’inquinamento, sebbene alcuni processi naturali, come i fulmini o l’intrusione dalla stratosfera, possano aumentare la concentrazione di ozono al suolo.

Anche i composti organici volatili, uno dei principali gruppi di gas precursori dell’ozono, sono in parte di origine naturale. Si stima che in Emilia-Romagna circa il 20% di composti organici volatili sia di origine naturale.

Foto arpae.it

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.