Callori (FdI) alla Regione “Stanziare risorse contro il maltrattamento degli animali”

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Fabio Callori, il quale ha recentemente sollecitato la Regione su una serie di misure da adottare  in relazione al tema del maltrattamento degli animali

LA NOTA STAMPA – “Sono più di 60 milioni gli animali d’affezione, gatti, cani, volatili, pesci, ecc. che vivono nel 52 per cento delle abitazioni italiane. Tra questi 7,5 milioni di gatti e 7 milioni di cani. Il 67 per cento degli italiani vive con un animale e molti sono gli over 65 per i quali la convivenza con un amico a due o quattro zampe rappresenta un toccasana”.

“Cresce la sensibilità nei confronti della loro tutela e gli animali sono sempre più considerati come soggetti di diritto. Secondo un recente sondaggio, a parere degli italiani intervistati le istituzioni dovrebbero fare di più per i diritti degli animali che condividono il nostro territorio. Crescono le denunce contro il loro maltrattamento, ma non abbastanza”.

“E dovrebbero anche essere aumentate le pene per questo reato previsto dal codice penale. Il fatto è che le norme ci sono, ma dovrebbero essere fatte rispettare con più attenzioni dalle Polizie locali e dalle amministrazioni, che hanno anche il compito di agire a tutela degli animali del territorio con grande attenzione. In questi giorni sono accaduti a Piacenza episodi che hanno lasciato molto amaro in bocca. I tre gatti e il cane trovati morti di stenti in un appartamento e i quattro ragazzi che per una ‘bravata social’ hanno lanciato un gattino per aria come una palla”.

“Fatti gravi da denunciare e da punire ‘senza se e senza ma’. Oltre che da vigilare dal punto di vista sanitario visto che il maltrattamento di animali è certamente un sintomo premonitore di diverse forme di disturbi psicopatologici, di atteggiamenti antisociali o di uso di sostanze e di alcol”.

“Quindi un campanello d’allarme che la società dovrebbe segnalare, isolare e curare. La Regione Emilia Romagna ha prodotto una normativa in materia di benessere e tutela animale piuttosto buona ma troppo spesso non osservata dagli enti locali, che, è provato, troppe volte rispondono con sufficienza e fastidio a chi li sollecita di fronte a episodi di maltrattamento o a gestioni non troppo trasparenti di gattili e canili. Come spesso purtroppo accade, le leggi ci sono ma applicarle è un altro discorso”.

“Così come devono essere previsti fondi adeguati per la regolamentazione delle nascite e per il mantenimento delle strutture (canili e gattili) e delle oasi feline, di cui vanno attentamente monitorate le gestioni, se affidate a enti, cooperative, associazioni, ecc. A questo proposito lanciamo un appello per il gattile di Piacenza che necessita di volontari e di aiuti. Crediamo che il buon cuore dei piacentini non rimarrà inerte di fronte ai bisogni di questi amici a quattro zampe più sfortunati di quelli che già fanno parte di una famiglia”.

“Ma come consigliere di Fratelli d’Italia in Regione farò anche di più, sollecitando la Regione a mettere a disposizione risorse, in particolare per la realizzazione di gattili comunali, per aumentare le strutture turistiche che accolgono animali, per migliorare le regole di trasporto e facilitare chi viaggia in compagnia di uno o più animali, per disciplinare in modo più preciso, più uniforme e meno restrittivo l’accesso di animali nei luoghi pubblici. Crediamo, come è stato più volte ribadito, che la civiltà di un popolo si misuri anche da come tratta gli animali e che questa verità debba farci riflettere tutti”.

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