Dalla festa del cacciatore di Mezzano Scotti un “dono” per i piccoli pazienti

Solidarietà piacentina per l’Oncoematologia pediatrica dell’Ospedale Maggiore di Parma in memoria del piccolo Tommaso Granelli. Dalla Festa del cacciatore di Mezzano Scotti oltre 5mila euro per il reparto diretto dalla dottoressa Patrizia Bertolini.

“Vogliamo ricordare nostro figlio e ringraziare chi lo ha curato con tanto affetto offrendo quello che sappiamo fare”, dice Giuseppe Granelli mentre insieme alla moglie Silvia Merli e tanti amici consegna una generosa donazione al reparto di Pediatria e Oncoematologia dell’Ospedale dei bambini di Parma diretto dalla dottoressa Patrizia Bertolini.

“Viviamo sugli appennini piacentini e siamo appassionati di caccia al cinghiale – continua il signor Granelli – così la festa del cacciatore che si è tenuta a fine luglio a Mezzano Scotti è diventata una gara di solidarietà in onore di Tommy”.

Tutto il paese, infatti, si è stretto intorno alla famiglia Granelli che questa mattina ha voluto essere presente all’Ospedale dei bambini con il sindaco di Bobbio Roberto Pasquali accompagnato dal vicesindaco Simona Innocente. Con loro gli amici che si sono spesi per organizzare la Festa: la Squadra di caccia al cinghiale di Mezzano Scotti, il Gruppo Provinciale Anuu di Piacenza e il Gruppo Alpini di Perino di cui fa parte lo stesso Granelli. Il risultato? Una due giorni ricca di degustazioni di prodotti tipici e di gare di tiro che ha raccolto oltre 5000 euro destinati al reparto pediatrico del Maggiore.

“Abbiamo pensato a questa donazione in ricordo di nostro figlio Tommaso per il reparto che lo ha avuto in cura per più di un anno, con tanto affetto”, dice la mamma Silvia mentre ringrazia il personale del reparto che ha conosciuto nei lunghi mesi passati al fianco del bambino di appena 10 anni.

Un ringraziamento di cuore alla famiglia Granelli e a tutti coloro che si sono spesi per questa festa della generosità è arrivato da Patrizia Bertolini e da Massimo Fabi, direttore generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma. “Come definito con la famiglia – conclude Bertolini- impiegheremo questa donazione per migliorare l’accoglienza ai nostri piccoli pazienti, cominciando dal nostro Day hospital”.

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