Invito a Palazzo, porte aperte in Fondazione con installazioni del Nicolini

La Fondazione di Piacenza e Vigevano apre le porte di Palazzo Rota Pisaroni alle visite guidate gratuite, in programma sabato prossimo, 5 ottobre. È l’iniziativa Invito a Palazzo, promossa da ABIAssociazione Bancaria Italiana in collaborazione con Acri, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Giunta quest’anno alla XVIII edizione, Invito a Palazzo è nata per far conoscere al pubblico gli straordinari patrimoni artistici e architettonici, gli arredi e le opere d’arte di ogni epoca, custoditi e tutelati dalle Banche e dalle Fondazioni nelle proprie sedi, normalmente chiuse al pubblico perché luoghi di lavoro.

La Fondazione, che per il terzo anno aderisce al progetto, aprirà dunque la propria sede di Palazzo Rota Pisaroni, con orario dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Nelle sale dell’edificio settecentesco che ospita l’ente sono previste, ogni mezzora, visite con l’accompagnamento di una guida.

Inoltre, saranno aperti al pubblico anche gli spazi del prospicente Complesso di Santa Margherita, che ospita l’Auditorium e l’Antiquarium, visitabili di norma in occasione degli eventi culturali della Fondazione o – per quanto riguarda il percorso espositivo sotterraneo – su appuntamento.

L’iniziativa sarà l’occasione anche per due eventi musicali con protagonisti gli studenti del Conservatorio di Musica Giuseppe Nicolini di Piacenza. Nel cortile di Palazzo Rota Pisaroni è in programma una installazione sonora con voci e suoni dal Po realizzato dagli allievi dei corsi di Musica Elettronica, Musica Applicata, Tecnico del Suono con la supervisione dei professori Roberto Doati, Riccardo Dapelo e Marco Alpi. Ne sono autori: Morgan Soares, Davide Croci, Pietro Fontanesi, Pierpaolo De Francisci, Luca Frigo, Luca Guidarini, Matteo Roberti, Niccolò Vito Romano, Veronica Solinas. Nel salone d’onore di Palazzo Rota Pisaroni è invece in programma la diffusione di brani dall’Archivio sonoro del Conservatorio Nicolini.

LA SEDE DELLA FONDAZIONE – Palazzo Rota Pisaroni. in via S. Eufemia 13. è una delle dimore patrizie più importanti di Piacenza per pregi artistici e storici. La facciata è ornata da cornici marcapiano e caratterizzata da fini stucchi. L’ingresso, in granito rosa, si apre su un porticato a cinque archi. Dalla scala cortilizia si accede ai locali del piano nobile: due decorati a stucco e gli altri cinque ornati da medaglie affrescate da Luigi Mussi.

Tra queste spicca, nel soffitto del grande salone d’onore, La caduta di Fetonte. Una ventina di dipinti ornano le pareti: le nature morte di fiori, frutti e animali di Margherita Caffi; le Quattro stagioni di Ludovico Trasi; le Donne famose dell’antichità di scuola emiliana del XVII secolo. Negli altri ambienti spiccano altre medaglie affrescate dal Mussi.

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