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Le opere di Franca Franchi alla “Maison et objet” di Parigi

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L’artista piacentina Franca Franchi approda per la prima volta in un ambiente diverso dal canonico mondo dell’arte.

Maison et objet è la fiera semestrale parigina dedicata all’universo dell’interior design e degli stili di vita contemporanei. Designer già iconici ed emergenti combinano originalità e innovazione, incarnando coraggiosamente lo spirito essenziale dei nostri tempi con audacia aggiuntiva. Si tratta dello scenario perfetto per la nuova sfida dell’artista, le cui opere più recenti sono sculture luminose e importanti oggetti d’arredo come consolle e tavoli.

Affacciatasi all’arte nel 2008, dopo vent’anni di professione forense e un percorso ben lontano da quello accademico, Franca Franchi assembla materiali di recupero, come frammenti di vetro, di specchi, fogli di acciaio e scarti industriali, per dare vita a opere uniche, dal forte impatto simbolico e dalla particolare bellezza asimmetrica. Pieno e vuoto, ombra e luce, freddo e caldo, onde armoniose e nette spaccature, un equilibrio di contrasti elaborati dall’artista secondo una nuova estetica contemporanea che trae le proprie radici nel pensiero zen. È proprio Franca Franchi, unica donna in Italia, a fondare nel 2014 il movimento “Zen in Art per un’estetica Zen”, avvallato nel 2015 dal critico d’arte Gillo Dorfles.

E le sue opere sono proprio questo, un equilibrio armonioso di contrasti. Snodi sinuosi di acciaio inossidabile racchiudono una preziosa anima del vetro multistrato, fratturato, spezzato e graffiato in più punti, a seconda del gioco che l’artista ha voluto ricreare per ogni singolo pezzo. Da quelle che sembrano imperfezioni, sottili crepe che si dipanano come ragnatele sulla superficie liscia del vetro scintillante, fuoriescono lampi di luce, che illuminano, trasformano le opere in meravigliose sculture luminose. Oggetti di design dunque, che ricreano ambienti onirici, in bilico tra un immaginario eden di ghiaccio e un rovente inferno sotterraneo.
Quella di Franca Franchi è l’arte della valorizzazione della crisi.

Le ferite, le crepe, le imperfezioni, vengono illuminate, esaltate, e questo perché contengono il potere del cambiamento che da luogo ad una forma peculiare di bellezza, nata proprio dalla crisi. Una poetica antica come la storia dell’arte, quella secondo la quale dal male, dalle difficoltà della vita, nascono grandi bellezze, interpretata in maniera magistrale, dall’artista piacentina. Scrive Leonard Cohen: “C’è una crepa in ogni cosa ma è così che entra la luce”. E lo straordinario è che in questo caso è anche così che la luce esce.

NOTE BIOGRAFICHENata a Piacenza nel 1961, dopo gli studi classici nella sua città e la laurea in giurisprudenza a Parma, si dedica alla professione di avvocato, mettendo da parte l’inclinazione artistica che fin dall’infanzia l’aveva portata a partecipare con successo a numerosi concorsi pittorici.

A fine 2008, alcuni eventi traumatici della vita, insieme all’incontro con la ricerca sui cristalli d’acqua del giapponese Masaru Emoto, la spingono a risvegliare quella parte di sé che era rimasta troppo a lungo ignorata. Inizia così un periodo di forte produzione scultorea a intensissima partecipazione a mostre ed esposizioni, sia in spazi pubblici che privati, sia in Italia che all’estero.

Nel 2010 nascono le sculture da indossare, piccole composizioni di paste vitree e specchio su acciaio. Nel 2011 inizia invece il periodo delle sculture luminose. Il linguaggio artistico di Franca Franchi gradualmente si indirizza su forme più essenziali e monumentali, ala ricerca di una bellezza solida e armoniosa. Abbandonata definitivamente la carriera forense, nel 2014, prima donna in Italia, fonda il movimento “Zen in art – per un’estetica Zen”, con mostre patrocinate dal Consolato Generale del Giappone (2014) e curate da Gillo Dorfles (2015). Nello stesso periodo presenta la collezione di gioielli “Haiku”, ispirati all’estetica Zen, alla Galleria Biffi arte di Piacenza (2015) e alla Galleria Rossini – Gioielli d’Autore di Milano (2016).

SCHEDA DELL’ESPOSIZIONE
Titolo: MAISON & OBJET
Sede: Paris-Nord Villepinte Exhibition Center, Settore TODAY, hall 6, stand D47
Date: 6 – 10 settembre 2019-08-27
Orari: da venerdì a lunedì: dalle 9:30 alle 19:00 Martedì: dalle 9:30 alle 18:00

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