Tra creatività e rinnovamento, “L’altra scena” torna a Piacenza PROGRAMMA

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A Piacenza si alza il sipario sul Festival “L’altra scena”.

L’edizione 2019 – la nona – della rassegna di teatro contemporaneo, curata da Jacopo Maj e organizzata da Teatro Gioco Vita con Fondazione Teatri di Piacenza, il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano e la collaborazione dell’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita, prenderà il via lunedì 30 settembre e terminerà venerdì 25 ottobre.

Come spiegato da Jacopo Maj nella mattinata del 20 settembre, in occasione della presentazione del cartellone del festival, “sono previsti sei spettacoli rappresentativi del settore della ricerca, in scena al teatro Filodrammatici il lunedì e il venerdì, mentre al Teatro Gioia è confermata nelle serate di mercoledì la sezione Residenze Creative, che offre uno spaccato sul lavoro di compagnie emergenti tra teatro, danza e performing art. A completare la proposta la sezione Off, con due appuntamenti tra Filodrammatici e Gioia, e la sezione Educational, con le attività collaterali per gli studenti, i quali saranno avviati ad un percorso di scrittura di critica teatrale.

Tra le compagnie in scena – ha spiegato ancora il curatore della rassegna – segnaliamo “Kepler-452; “Il Mulino di Amleto”; “Eco di Fondo”; “Berardi Casolari”; “Mamimò”; Teatro Gioco Vita”; “Sotterraneo”. Da evidenziare anche la presenza in cartellone di tre Premi Ubu 2018, considerato il riconoscimento più importante di teatro in Italia: parliamo di Gianfranco Berardi (migliore attore o performer), Chiara Bersani (nuova attrice o performer under 35), e dello spettacolo “Overload”, messo in scena dalla compagnia “Sotterraneo”.

Maj ha poi voluto tirare le fila di questi primi nove anni di festival. “La sua forza – ha affermato – è la crescita costante e il radicamento nel tessuto teatrale della città; a Piacenza abbiamo un’offerta che intercetta ogni genere di pubblico ed esigenza, questo è possibile grazie ad una grande sinergia con istituzioni ed enti che collaborano per lo stesso obiettivo: il pubblico”. “Curiosità, sorpresa e rinnovamento saranno il filo rosso della rassegna” – sottolinea Elena Baio, vicesindaco di Piacenza.

Appoggio al festival arriva anche dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano. “Abbiamo sempre sostenuto questa iniziativa, in quanto riteniamo indispensabile che all’interno di una stagione teatrale ci debba essere spazio per il teatro moderno – spiega Alberto Dosi, coordinatore della Commissione Arte e Cultura -. La contemporaneità è importante, perché utilizza linguaggi e temi attuali e che possono essere trasmessi anche ai giovani”.

Era presente alla presentazione della rassegna anche il direttore artistico di Teatro Gioco Vita Diego Maj. “L’altra scena sarà ancora una volta un porto franco dove esprimersi e per dare spazio alla ricerca e a nuovi linguaggi – le sue parole.

NELLA PAGINA SEGUENTE IL PROGRAMMA DEGLI SPETTACOLI

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