“Viale Dante, strade e marciapiedi sembrano trincee: un vero disastro”

Riceviamo e pubblichiamo il contributo di Luigi Rabuffi, consigliere comunale di Piacenza in Comune, a proposito di alcuni lavori in zona via Rogerio – viale Dante che – secondo quanto spiegato – stanno provocando situazioni di disagio ai residenti e a chi si trova a passare in zona

“Mentre l’Italia si riprende dalla calura estiva – domandandosi se sia stato più masochista Kalidou Koulibaly, protagonista dell’“auto-gollonzo” che ha dato la vittoria alla Juventus contro il Napoli, o il “Capitano di Papeete beach”, sabotatore della nave sovranista da lui stesso condotta – a Piacenza, nel quadrilatero tra viale Dante, via Scoto, via Leonardo e via Damiani, l’occupazione del territorio continua.

Dopo gli “uomini talpa” di OPEN FIBER che per 2 anni hanno scavato e ri-scavato trincee e tunnel lungo strade e marciapiedi per seppellire tubi contenenti cavi misteriosi pronti ad emergere nei pressi delle abitazioni, come fastidiose piante infestanti, da qualche settimana l’occupazione veste la divisa di IRETI, corpo speciale operativo al servizio della potente multiutility che governa il sistema idrico e di depurazione locale.

E così, grazie ai potenti mezzi corazzati e alle truppe di occupazione assoldate da IRETI per l’occasione, ecco spuntare nuove trincee, profonde e inquietanti, difese da recinzioni invalicabili tipiche degli scenari di guerra. Un vero e proprio assedio. Con i poveri residenti costretti a percorsi obbligati in un labirinto dal quale molti, probabilmente, non torneranno più. Con i negozianti indecisi se abbassare le saracinesche o sperare in qualche occasionale cliente incapace di uscire dal dedalo. Con i cittadini più arditi disposti a commettere manovre rischiosissime pur di sfuggire all’accerchiamento.

Ma non solo: auto parcheggiate in ogni dove, ciclisti che occupano abusivamente i marciapiedi, camion della raccolta differenziata che zigzagano in retromarcia, postini e addetti alle consegne inferociti, ambulanze ed auto mediche che affrontano in contromano l’emergenza, e così via … Un vero e proprio disastro.

Tutto ciò, sia chiaro, per il nostro bene. E allora, cittadini di Piacenza, se vi capita di passare per il “quadrilatero” fermatevi un attimo, osservate il disastro e fate tutti gli scongiuri che conoscete. Perché domani, per il Vostro bene, potrebbe toccare anche a Voi”…

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.