Piacenza deludente a Pesaro, punito su rigore (1-0) IL COMMENTO

Guai a sottovalutare la sfida contro la Vis Pesaro, aveva ammonito mister Franzini alla vigilia. Un monito rivelatosi fondato: uno spento Piacenza cade al “Benelli” di fronte a una squadra che non centrava i tre punti dalla terza giornata di campionato.

Ed è un successo meritato – deciso nella ripresa dal rigore di Voltan – quello dei marchigiani, più volte andati vicini al vantaggio nel corso della gara; dall’altra parte molto deludente la prestazione del Piacenza, che a parte una rete annullata a Nicco nel primo tempo non è stata in grado di produrre nulla in avanti, con il portiere di casa Bianchini rimasto di fatto spettatore in campo.

LA PARTITA – In casa Piacenza Paponi non ce la fa e rimane a casa, davanti gioca quindi il tandem Cacia-Sestu; a centrocampo c’è Cattaneo con Marotta e Nicco, parte ancora dalla panchina Giandonato.

Si parte e subito al 3’ ecco il primo squillo dei padroni di casa: uno svarione difensivo favorisce Grandolfo che in piena area si fa respingere la conclusione da Del Favero, mentre al 12’ una bella girata in area di Tascini finisce a lato non di molto. Il Piacenza si vede per la prima volta al quarto d’ora, ma la conclusione di Nicco è solo potente e non inquadra la porta. Tre minuti dopo lo stesso Nicco centra invece il bersaglio dopo una sponda di testa di Cacia, il gol è però annullato per una posizione di fuorigioco dell’attaccante calabrese.

Il Piacenza guadagna campo e nella fase centrale della prima frazione pare prendere in mano le redini del match, ma quando si fanno vedere in avanti i padroni i casa fanno male: al 26’ la spettacolare conclusione di Di Nardo centra in pieno la traversa a Del Favero battuto, quattro minuti dopo è ancora l’estremo difensore biancorosso a dire di no a Grandolfo arrivato al tiro da pochi passi. La conclusione di Tascini, parata ancora da Del Favero, chiude un primo tempo piuttosto bloccato, nel quale è stata però la Vis Pesaro ad avere le occasioni migliori.

Non ci sono cambi al rientro in campo, e in avvio latitano anche le emozioni. Allo scoccare dell’ora di gioco Franzini inserisce Zappella per El Kaouakibi, i suoi faticano a rendersi pericolosi in avanti senza riuscire ad innescare a dovere Cacia, che rimane in ombra. Dall’altra parte resta vivace la Vis Pesaro che non rinuncia a farsi vedere con le conclusioni di Di Nardo e Voltan, che non inquadrano la porta. Al 73’ l’episodio decisivo: ennesima percussione di Voltan che va alla conclusione sulla quale il direttore di gara vede la respinta con il braccio di Imperiale indicando il dischetto. Dagli undici metri va lo stesso Voltan e batte Del Favero per il vantaggio (meritato) della formazione marchigiana.

Franzini corre ai ripari e disegna una squadra a trazione anteriore inserendo Bolis, Sylla e il giovane Forte per Nicco, Cattaneo e Imperiale, ma la tardiva reazione del Piacenza produce solo una insidiosa conclusione di Bolis che si spegne sul fondo. Questa volta non riesce il recupero nei minuti finale ai biancorossi e arriva un brusco stop, oltretutto in una giornata che ha visto la sconfitta della capolista Padova contro la Triestina e poteva quindi essere favorevole per accorciare davanti.

Non c’è però tempo per recriminare: mercoledì si tornerà subito in campo per la trasferta a domicilio della Feralpisalò.

UNA DOCCIA FREDDA, ORA SERVE LA REAZIONE – IL COMMENTO di Luigi CariniSeconda trasferta e seconda sconfitta consecutiva; ma se a San Benedetto la sconfitta suonava un po’ come beffa, quella di Pesaro ci sta tutta perché il Piacenza, contro una squadra volenterosa quanto modesta, in 95’ ha tirato in porta solo una volta (tra l’altro un tiro sbilenco).

Senza Paponi questa squadra fa emergere tutti suoi limiti, specie in avanti dove il solito inesauribile e bravo Sestu suggerisce, corre e fa tanti cross destinati a perdersi nel nulla perché non trova adeguata collaborazione nei suoi compagni. Questa volta aveva a fianco Cattaneo e Nicco. Il primo aveva iniziato bene, ma poi è andato spegnendosi; il secondo lo si è visto solo in occasione del gol annullato.

A questo proposito spendiamo un cenno anche per l’arbitro, assolutamente incapace nella valutazione dei falli ma che non ha influito sul risultato in quanto sul gol annullato Cacia è sembrato davvero in fuori gioco, mentre può essere discutibile il rigore concesso perché non c’era assolutamente la volontarietà. Ma il tutto rientra nella discrezionalità arbitrale.

Anche alcune scelte (sempre orientate verso un seppur limitato turn over) di Franzini non ci hanno convinto. In mancanza di Paponi perché non schierare un altro attaccante vero (Sylla o Forte) a fianco di Cacia e lasciare Sestu a ridosso delle punte? Ed anche in difesa qualcuno ha confermato di essere ancora troppo grezzo. Come non ci è piaciuto l’atteggiamento o l’approccio alla partita con un Piacenza, che ha lasciato subito troppa iniziativa all’avversario e che ha giocato discretamente solo la parte centrale del primo tempo. Troppo poco per una squadra con delle ambizioni.

Quella di Pesaro, dunque, si è trattata di un’autentica doccia fredda che spegne (in parte) i recenti entusiasmi. Ora è necessario un’immediata reazione a Salò contro il Feralpi affinchè la partita di sabato col Padova resti l’occasione per scalare la classifica.

VIS PESARO – PIACENZA 1-0

(Voltan 75′ (rig))

Vis Pesaro: Bianchini, Gennari, Lelj, Farabegoli, Di Nardo (27’st Campeol), Misin, Paoli, Voltan (37’st Lazzari), Pedrelli, Grandolfo (42’st Gianola), Tascini (27’st Ejjaki). All. Pavan

Piacenza: Del Favero, Della Latta, Milesi, Pergreffi, El Kaouakibi (15’st Zappella), Nicco (31’st Bolis), Marotta, Cattaneo (31’st Sylla), Imperiale (38’st Forte); Sestu, Cacia. All. Franzini

Arbitro: Feliciani di Teramo

Ammoniti: Paoli, Misin (Vis Pesaro); Della Latta, Imperiale (Piacenza)

Recupero: 0’ + 5’

LA CRONACA

Dopo i 5 minuti di recupero concessi dall’arbitro arriva il triplice fischio, vince la Vis Pesaro per 1 a 0.

Prova a reagire il Piacenza con un tiro dal limite dell’area di rigore da parte di Bolis all’80’, che però termina a lato.

Passa su calcio di rigore al 75′ la Vis Pesaro, Voltan sblocca dagli 11 metri. Fallo di mano di Imperiale in area.

Vis Pesaro e Piacenza

Contropiede Vis Pesaro che si conclude con la conclusione dal limite dell’area di rigore da parte di Voltan al 66′

Padroni di casa pericolosi con una conclusione al 62′ dalla distanza che termina di poco alta sopra la traversa.

La Vis Pesaro prova a creare – senza ottenere buoni risultati – azioni offensive di rilievo. Finora ttento in difesa il Piacenza.

Iniziata la ripresa.

Vis Pesaro e Piacenza

Finisce senza reti il primo tempo a Pesaro.

Grandolfo al 34′ va a terra in area di rigore ma l’arbiyto fa proseguire.

Errore di Misin al 30′ da ottima posizione spreca l’occasione di sbloccare il match a porta bianocorossa sguarnita.

Occasione per i padroni di casa al 27′, dal limite dell’area di Di Nardo colpisce la traversa.

Gol annullato al Piacenza al 19′ per fuorigioco. Cross in area di rigore, sponda di Cacia e conclusione al volo di Nicco, ma l’arbitro annulla.

Tiro da ottima posizione di Nicco al 18′ alto.

Tascini al 12′ si rende pericoloso, riceve all’interno dell’area di rigore, controlla e calcia in porta. Palla a lato.

Timido entativo dei padroni di casa all’8′, una conclusione di Gennari dal limite dell’area di rigore termina lontano dallo specchio della porta difesa da Del Favero.

Iniziato il match a Pesaro, padroni di casa con la tenuta biancorossa a righe verticali, il Piacenza gioca con la tenuta blu.

Vis Pesaro Piacenza

LE FORMAZIONI

VIS PESARO: Bianchini; Gennari, Farabegoli, Lelj; Di Nardo, Misin, Paoli, Voltan, Pedrelli; Tascini, Grandolfo.
A DISPOSIZIONE: Golubovic, Ciacci, Campeol, Gabbani, Gianola, Pannitteri, Lazzari, Romei, Gomes Ricciulli, Adorni, Ejjaki, Malec. Allenatore Simone Pavan.

PIACENZA: Del Favero; Della Latta, Milesi, Pergreffi; El Kaouakibi, Micco, Marotta,Cattaneo, Imperiale; Sestu, Cacia.
A DISPOSIZIONE: Bertozzi, Ansaldi, Giandonato, Borri, Corradi, Sylla, Zappella, Bolis, Forte, Nannini. Allenatore Arnaldo Franzini.

Il Piacenza deve rinunciare a Paponi in attacco, mister Franzini schiera Cacia, con Sestu e Cattaneo. Ecco l’undici che scenderà in campo.

Dopo il successo all’ultimo respiro contro il Vicenza, per il Piacenza si apre un mini ciclo decisamente importante: i biancorossi scendono in campo tre volte nei prossimi sette giorni, con l’ultimo impegno che coinciderà con il big match al Garilli contro il Padova (sabato 26 ottobre, ore 20.45).

A Pesaro i biancorossi si trovano di fronte una formazione che vive un momento non semplice, solo due punti conquistati nelle ultime sei gare, ed è reduce dal netto ko per 3-1 al cospetto della Virtus Verona.

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