Arrestato ladro di portafogli, il suo obiettivo erano le auto in sosta

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Accusato di aver commesso una rapina e svariati furti in attività commerciali e su autovetture, in manette 51enne pregiudicato residente a Cadeo.

L’arresto è stato eseguito dai carabinieri della Stazione di Cortemaggiore. L’uomo è attualmente detenuto nella Casa Circondariale di Piacenza, in esecuzione di un provvedimento cautelare in carcere emesso dal gip Luca Milani del Tribunale di Piacenza su richiesta del Pm Antonio Colonna, sulla base degli elementi raccolti nel corso delle investigazioni dalla Stazione Carabinieri di Cortemaggiore.

Le indagini erano state avviate a seguito di una tentata rapina avvenuto lo scorso 10 maggio a Cortemaggiore. In quella circostanza, l’uomo, dopo essersi introdotto all’interno di un’officina in via Salvo d’Acquisto, si sarebbe impossessato del marsupio del proprietario lasciato a bordo della sua autovettura, ma, colto sul fatto, sarebbe stato costretto ad allontanarsi rapidamente inseguito dal titolare e da un agente della Polizia Locale di Cortemaggiore che in quel momento si trovava lì per la sostituzione dei pneumatici.

L’arrestato, salito a bordo della propria autovettura poco distante dall’officina, afferrato per un braccio dal titolare avrebbe buttato la refurtiva a terra, accelerando bruscamente e facendo cadere in terra l’uomo, procurandogli escoriazioni e contusioni. I carabinieri, allertati e giunti sul posto, dopo svariati tentativi in un primo momento non sarebbero riusciti a rintracciare l’auto del rapinatore. Successivamente, però, grazie all’analisi dei sistemi di videosorveglianza dei Comuni interessati e dalle puntuali descrizioni raccolte, avrebbero non solo individuato l’autore della rapina ma anche addebitato altri quattro episodi criminali avvenuti nella provincia di Piacenza con lo stesso modus operandi.

Il primo risale al 28 febbraio, quando l’uomo avrebbe tentato un furto all’interno di un’azienda di autotrasporti di Piacenza: qui, dopo essersi introdotto all’interno degli uffici della ditta, sorpreso dal proprietario sarebbe stato costretto alla fuga; l’11 aprile, poi, a San Giorgio Piacentino l’indagato avrebbe rubato un portafoglio con all’interno 500 euro da un furgone in sosta; il 13 aprile a Monticelli d’Ongina, l’uomo si sarebbe reso responsabile di un altro tentato furto di portafoglio da un’auto in sosta, ma anche questa volta, sorpreso dalla vittima, costretto alla fuga a piedi.

L’ultimo furto commesso sarebbe avvenuto il 6 giugno a Gossolengo: obiettivo ancora un portafoglio a bordo di un’autovettura, in questo caso un dipendente del Consorzio di Bonifica di Piacenza. Approfittando della momentanea distrazione della vittima intento a effettuare dei lavori sulla passerella in legno del Rio Comune, il ladro avrebbe prelevato il portafoglio dal finestrino aperto del mezzo, dandosi poi alla fuga con la propria autovettura.

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