Bellocchio racconta “Il Traditore” ai giovani del Gioia “Dialogo stimolante” foto

Marco Bellocchio dialoga con gli studenti del Liceo Gioia di Piacenza del suo ultimo film “Il Traditore”.

La pellicola, già rinominata da più parti come “il film dell’anno”, sta riscuotendo grande approvazione e pareri entusiasti sia di pubblico che di critica: a riprova di ciò i sette Nastri d’Argento, oltre che la selezione come miglior film straniero per gli Oscar 2020.

L’incontro si è svolto nella mattinata del 31 ottobre al Cinema Politeama, dove gli studenti del Gioia, circa 400, dopo la proiezione del film hanno incontrato il regista originario di Bobbio per un confronto aperto, organizzato da Fondazione Fare Cinema – presente la direttrice Paola Pedrazzini – e moderato da Carlo Confalonieri, cinefilo e critico cinematografico piacentino.

Marco Bellocchio al Politeama

“E’ un film che si presta molto ad essere discusso con i giovani che all’epoca dei fatti raccontati non erano neanche nati – ha detto Bellocchio -: è interessante per me capire le loro reazioni, le loro emozioni. Io la lezione la conosco, però spesso le domande degli studenti sono sorprendenti e stimolanti”.

Dal regista piacentino una battuta anche sull’idea di realizzare in città uno spazio polifunzionale dedicato al cinema “Si tratterebbe di un centro che raccoglie molte attività – ha spiegato -: museo, archivio, ma anche produzione. Il progetto mi entusiasma però non dipende solo da me. Sono iniziative che hanno un costo: è necessario innanzitutto trovare una sede, si era parlato dell’ex albergo San Marco, ma anche raccogliere il sostegno di partner e mecenati interessati a supportare questo progetto. Senza dubbio Piacenza lo meriterebbe”.

Marco Bellocchio al Politeama

Dopo l’incontro al Politeama, riservato solo agli studenti, Bellocchio concluderà la sua giornata con un altro appuntamento analogo al Cinema Jolly, questa volta aperto a tutti. L’appuntamento a San Nicolò sarà alle ore 20,30; al termine della proiezione, il pubblico avrà la possibilità di porre domande e confrontarsi con il regista.

Fondazione Fare Cinema, presieduta da Marco Bellocchio e diretta da Paola Pedrazzini, è un Centro permanente di Alta Formazione Cinematografica partecipata dall’Istituto Luce e dall’Associazione Marco Bellocchio, fondata ufficialmente a fine 2017, punto di arrivo di un lungo e appassionato percorso di formazione iniziato a Bobbio da Bellocchio dal 1995. Oltre al regista de “I pugni in tasca”, in questi anni sono stati docenti d’eccellenza della Scuola (non più solo estiva, ma con progetti che si sviluppano nel corso di tutto l’anno) maestri del cinema come Gianni Amelio e Giorgio Diritti.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.