Cisterna da 20mila litri nel Po: nessuno l’ha ancora reclamata

Si sono completate nella giornata di ieri, 23 ottobre, le delicate e complesse operazioni di recupero della grande cisterna che era in balia del Fiume Po.

Sono stati i vigili del fuoco a riportare sulla terraferma la cisterna, dalla capacità di 20mila litri, avvistata galleggiare nel fiume nell’alessandrino nella giornata di martedì 22 ottobre. Immediato l’allarme diramato che ha visto coinvolti, in un intervento congiunto, i pompieri e i militari del II Reggimento Genio Pontieri di Piacenza, impegnati per tutto il pomeriggio di martedì scorso per  metterla in posizione di sicurezza.

Adesso la cisterna si trova all’interno della caserma del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco in Strada Valnure, a disposizione dell’autorità prefettizia. L’ipotesi più accreditata è che siano stati i forti temporali sviluppatisi tra Alessandria e Torino a “smuovere” dal terreno la cisterna, utilizzata per la raccolta di acqua piovana ad utilizzo agricolo. La pioggia caduta incessante avrebbe quindi trascinato nel Grande Fiume la grossa cisterna, “leggera” in quanto praticamente vuota.

Per ora nessuno si è fatto avanti per rivendicarne la proprietà, tuttavia potrebbero essere i codici alfanumerici riportati sulla lamiera ad condurre le autorità all’identificazione del possessore e utilizzatore.

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