Fiorenzuola, incontro “Genitori e adolescenti nell’epoca di Internet e del narcisismo”

Il Centro per le Famiglie del Distretto di Levante organizza a Fiorenzula d’Arda (Piacenza) una serata di confronto e formazione rivolta a tutti i genitori con figli adolescenti, e non solo, per parlare di “Genitori e adolescenti nell’epoca di Internet e del narcisismo”.

L’incontro è promosso dalla Regione Emilia Romagna nell’ambito del “Piano regionale pluriennale per l’adolescenza 2018-2020” (Deliberazione di Assemblea Legislativa n. 180 del 7 Novembre 2018), in collaborazione con i distretti socio-sanitari, e rappresenta l’appuntamento locale della “Scuola Genitori”, condotta dagli psicologi dell’Istituto Minotauro di Milano.

L’Istituto Minotauro da trent’anni svolge attività di ricerca-formazione e consultazione-psicoterapia sull’adolescenza, utilizzando un modello psicoanalitico che si ispira al pensiero di Franco Fornari, sviluppato negli anni da Gustavo Pietropolli Charmet ed altri soci. Numerose le pubblicazioni inerenti la psicologia dell’adolescenza uscite negli anni da parte del gruppo.

Appuntamento dunque a Fiorenzuola per il giorno mercoledì 23 ottobre, dalle ore 18 alle ore 20, presso l’Auditorium San Giovanni, in piazzale San Giovanni n. 2.

Ecco, nello specifico, le tematiche che verranno trattate:

– Internet tra nuove normalità e nuove dipendenze

– Social, selfie, cyberbullismo, videogiochi, sovraesposizione e ritiro sociale

Conduce la dottoressa Tania Scodeggio, psicologa e psicoterapeuta per adolescenti, giovani e genitori.

Tania Scodeggio, vicepresidente della Fondazione Il Minotauro, svolge attività clinica con adolescenti e adulti, si occupa di ricerca, formazione e prevenzione nei contesti istituzionali, relativamente al disagio evolutivo in adolescenza. È docente per il master in Psicologia dei nuovi media presso l’Istituto Minotauro e cultrice della materia “Compiti evolutivi e clinica dell’adolescente e del giovane adulto” presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca.

La partecipazione all’evento è aperta, libera e del tutto gratuita. L’incontro è rivolto in primis ai genitori, ma è aperto a tutte le persone interessate, con particolare riferimento a chi lavora o vive quotidianamente a contatto con i ragazzi (es. insegnanti, educatori, operatori dei servizi educativi e socio-sanitari, volontari di associazioni, nonni, zii, etc.).

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