Il Consorzio di Bonifica torna a scuola: completata l’offerta didattica per gli studenti

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A circa un mese dall’inizio della scuola, il Consorzio di Bonifica di Piacenza ha completato l’offerta didattica da proporre a tutte le scuole della provincia.

Anche quest’anno, infatti, il Consorzio, Ente preposto alla valorizzazione delle risorse idriche, alla loro distribuzione razionale e alla salvaguardia del territorio, propone una vasta offerta tra progetti, visite guidate e laboratori studiati ad hoc per ogni tipologia d’istituto.

“Partiamo dai ragazzi che sono la fetta più ricettiva e che in brevissimo tempo saranno gli amministratori di domani. Comune a tutti i temi legati alla sicurezza idraulica, alla gestione efficiente della risorsa e alla distribuzione a uso agricolo” – racconta Fausto Zermani, Presidente del Consorzio di Bonifica di Piacenza. “Cerchiamo di unire innovazione e tradizione e rendere gli incontri il più interattivo possibile anche grazie a un simulatore online e alla possibilità di visitare gli impianti e vedere i tecnici all’opera. Lo scorso anno abbiamo organizzato 50 incontri e coinvolto circa 1.500 studenti” – continua Chiara Gemmati, responsabile della comunicazione.

L’offerta didattica comune a tutti prevede la possibilità di avere un esperto del Consorzio a disposizione delle scuole che ne fanno richiesta e la possibilità di visitare dighe e impianti idrovori. In base alla tipologia d’istituto è poi possibile creare un percorso didattico più mirato e legato a temi d’interesse come il dissesto idrogeologico, gli eventi di piena, la crisi idrica ecc e laboratori con drone, GIS e BIM (strumenti impiegati dall’Ente per il monitoraggio del territorio e per la progettazione di nuove opere).

“Continuano poi – spiegano dal Consorzio di Bonifica – le importanti collaborazioni coltivate negli anni: con Coldiretti Piacenza proponiamo lezioni congiunte per sensibilizzare i giovani ai valori dello sviluppo sostenibile e della sana alimentazione legata anche all’acqua di qualità; con il Museo di Storia Naturale di Piacenza e la Società Piacentina proponiamo un percorso che prevede un laboratorio sul tema dell’acqua, una visita guidata del museo e un intervento congiunto Consorzio- Coldiretti; con il Consorzio Agrario Terrepadane presentiamo le tecniche agronomiche e le tecnologie più avanzate; con l’associazione culturale Arti e Pensieri proponiamo un laboratorio che porta alla realizzazione di un libretto pop up sulla storia della bonifica dalla Preistoria a oggi e un laboratorio artistico sul ciclo dell’acqua con i cavalletti da pittore”.

“Con il museo geologicoG. Cortesi” di Castell’Arquato è possibile immergersi nella storia della Val d’Arda dal passato più remoto a oggi; con l’educatore ambientale Lorenzo Bonazzi è possibile assistere a una vera e propria animazione teatrale per comprendere la storia delle opere di bonifica delle nostre terre e l’importanza della bonifica per la difesa del territorio e la gestione delle acque; con ANBI Emilia Romagna è infine possibile partecipare al concorso regionale, arrivato quest’anno alla dodicesima edizione, e grazie al quale studenti e docenti potranno sfidarsi secondo le modalità che riterranno più opportune sotto il profilo creativo, per raccontare la gestione del territorio di pianura e di montagna”.

“Intendiamo costruire – concludono – un impegno condiviso, attraverso strumenti didattici appassionanti, creativi e ludici, per alimentare la conoscenza del nostro territorio e la cura e la passione per esso”.

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