“Cibo e ciclismo occasione di promozione del territorio”, Coppa d’oro 2019 all’insegna dello sport fotogallery

Enogastronomia e sport volano della promozione turistica del territorio. Proprio per questo la Coppa d’oro 2019 è stata assegnata in “volata” a tre persone legate al mondo dello sport, del ciclismo in particolare.

Coppa d'Oro 2019

Palazzo Gotico ha ospitato 12esima edizione della Coppa d’Oro, riconoscimento nato grazie alla collaborazione tra Consorzio Salumi Dop di Piacenza, Camera di Commercio e istituzioni locali, è stato consegnato alla nazionale di ciclismo su strada elite, rappresentata dal ct Davide Cassani, alla Gazzetta dello Sport, nella persona del direttore Andrea Monti, e a Giancarlo Perini, ciclista piacentino, il “Duca di Benidorm”, coprotagonista dell’impresa che portò Gianni Bugno a vincere la medaglia d’oro ai mondiali del 1992.

“Il ciclismo così come i nostri salumi comunicano emozioni – dice Roberto Belli, presidente del consorzio Salumi Dop -, ed è proprio questo quello che cerca ora il consumatore, sempre più esigente. Se la crisi ha colpito il settore dell’enogastronomia, questo non si può dire del nostro settore. Anzi, stiamo puntando anche a mercati esteri: Germania e Francia in primis, i più interessati al nostro prodotto”.

Premiato anche Davide Cassani, che in realtà rappresenta l’incarnazione di questo binomio cibo sport per il suo doppio ruolo di ct della nazionale di ciclismo e di presidente dell’associazione di promozione turistica della Regione Emilia Romagna. “Il ciclismo trasmette emozioni, nel praticarlo e nel vederlo – sottolinea -. Piacenza si trova nel cuore della Food Valley, nella Regione che ha il maggior numero di Dop e Igp. Un’opportunità di promozione da cogliere”.

“Non mi aspettavo di ricevere un premio dedicato al cibo, ma lo presagivo perché il ciclismo, e la Gazzetta nasce come giornale di ciclismo, è profondamente legato al territorio – commenta il direttore Andrea Monti -. Non a caso i giornalisti che seguono questo sport sono dei grandi esperti di cucina, sia italiana che francese e spagnola (con il Tour de France e La Vuelta, ndr)”. “Ricevere questo premio – le parole di Giancarlo Perini – è una cosa che ti prende il cuore, lo dedico alla mia famiglia. I ricordi del mondiale del 1992 ti restano impressi per tutta la vita, come quello di Gianni Bugno con le braccia alzate verso il cielo”.

I premi sono stati consegnati dopo i saluti del sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri e del Prefetto Maurizio Falco, e la conclusione della tavola rotonda dal titolo “Comunicare emozioni: il ciclismo e i prodotti tutelati comunicano da sempre forti emozioni”.

Protagonisti Davide Cassani, commissario tecnico della nazionale italiana élite di ciclismo su strada e presidente Atp Emilia Romagna; Andrea Monti, direttore della Gazzetta dello Sport; Alex Revelli Sorini, professore dell’Università San Raffaele Roma e giornalista televisivo; Stefano Bonaccini, presidente Regione Emilia Romagna, moderata da Pier Augusto Stagi, direttore di TuttoBici.

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