Le Rubriche di PiacenzaSera.it - Confindustria

Veicoli elettrici e energie rinnovabili, la logistica del futuro si scopre “green” fotogallery

Veicoli elettrici, biocarburanti, energie rinnovabili. La logistica del futuro si scopre “green”.

Quella che sembra essere la dicotomia dell’economia contemporanea, logistica e sostenibilità, si è ricomposta, come emerge dal dibattito promosso da Confindustria Piacenza a Castelsangiovanni, il cui polo ha attirato nel corso degli anni player di caratura internazionale.

Il primo fra tutti è stato proprio Amazon, che 9 anni fa scelse proprio il Comune della Valtidone per aprire la propria sede. A tenerla a battesimo Stefano Perego, ora vice president UK operations customer Fulfillment del colosso dell’e-commerce. “Da nove anni fa abbiamo assistito ad una grande crescita, il nostro modello è stato gradito dai clienti e al polo di Castelsangiovanni se ne sono aggiunti altri. Ora occupiamo 6500 persone a tempo indeterminato sul territorio nazionale” – dice.

Gli aspetti importanti sono la sostenibilità di questo modello, dal punto di vista dell’efficienza e l’utilizzo sempre più importante delle tecnologie di automazione che diventano uno strumento per avere un impatto sempre più contenuto rispetto al problema dell’immissione inquinante – sottolinea Perego -. Questo si estende alla fase di distribuzione e di trasporto dell’ultimo miglio. Nei prossimi anni avremo un aumento di veicoli elettrici (impiegati per la distribuzione, ndr) e vedremo un incremento dell’approvvigionamento di sorgenti rinnovabili energetiche. A guadagnarci è un impatto ambientale sempre più limitato”.

Logistica e sostenibilità, il convegno a Castelsangiovanni

Massima attenzione anche all’ecologia del lavoro. “Sono nel settore della logistica ormai da 22 anni, posso dire che gli standard della qualità del lavoro in Amazon sono molto elevati e miglioreranno sempre di più”. Tra le nuove sfide c’è quella dell’automazione. “E’ una forma di collaborazione e non di sostituzione dei lavoratori – afferma -. Le attività fisicamente più provanti vengono svolte dai robot, garantendo comunque una crescita occupazionale”.

Eric Veron, amministratore delegato di Vailog, ha approfondito il tema della della logistica immobiliare e la pianificazione del territorio. Logistica e tutela del territorio non sono in contraddizione, afferma. “Logistica significa efficienza. Efficienza significa minimo impatto, minimo impatto significa non solo sulle infrastrutture, ma anche sull’ambiente. I volumi consumati, in presenza di una popolazione stabile, non stanno aumentando, non c’è nessun motivo per cui si vada a consumare più terreno agricolo o movimentare di più le merci rispetto di prima. Vengono distribuiti diversamente. Non bisogna considerare certi effetti al lordo delle efficienze che vengono create. Mi spiego: quando si parla di e-commerce si pensa immediatamente ai furgoncini in giro per la città e al loro impatto sull’ambiente e inquinamento”.

Logistica e sostenibilità, il convegno a Castelsangiovanni

“Occorre però considerare cosa accadeva in precedenza: il singolo doveva prendere la propria macchina e recarsi ad esempio al magazzino Ikea più vicino per fare acquisti. Ora Ikea fa questo servizio a domicilio, il che significa che un solo furgoncino distribuisce 12 ordini, e non ci sono 12 macchine macchine diverse in giro in città. Bisogna vedere gli effetti complessivi della situazione, e non solo una parte”.

“E’ questo l’obiettivo della giornata di oggi – sottolinea il presidente di Confindustria Piacenza, Alberto Rota – portare la logistica in un’ottica positiva. E’ un comparto che ha un fatturato di un miliardo e 100 milioni all’anno, impiega 15mila persone ed è in crescita assoluta. Questa logistica, che è sostenibile, deve diventare un valore aggiunto per il territorio”.

Parte fondamentale di questo sono le infrastrutture, che a Piacenza vedono ancora delle criticità come il vicino ponte di Pievetta, che ha tenuto “in ostaggio” il coordinatore dei lavori della mattinata, Sebastiano Barisoni, Vicedirettore Esecutivo di Radio 24. La sua ristrutturazione è attesa da tempo, ricorda la padrona di casa, il sindaco di Castelsangiovanni, Lucia Fontana. “Chiediamo una velocizzazione, nel rispetto delle regole e della legalità, della procedura di assegnazione dei lavori – dice -, non è possibile aspettare anni, va a scapito della comunità tutta”.

“Il tema che si pone oggi – interviene Raffaele Donini, vice presidente della Regione Emilia Romagna – è essenziale per lo sviluppo del Paese e per il destino delle nuove generazioni. Oggi vogliamo riprogettare un sistema di sviluppo economico, nel totale rispetto della sostenibilità ambientale. Grazie anche alle leggi da noi approvate per sostenere l’intermodalità, quasi 20 milioni di tonnellate di merci viaggiano su ferro. Il nostro obiettivo è di portarle a 25 milioni, togliendo altri 800mila camion dalle strade. Riguardo al progetto della tangenziale di Castelsangiovanni, metteremo a disposizione le risorse per realizzarla grazie al pacchetto di fondi strutturali europei”.

Di intermodalità parla anche il ministro ai Trasporti Paola De Micheli. “Stiamo investendo moltissimo sul  trasporto ferroviario, e sul cosiddetto “ultimo miglio” rispetto a porti e aeroporti, oltre che su tutta la filiera dell’intermodalità – afferma -. E’ questa la risposta vera ai temi posti dalla logistica, anche perché consente alle imprese di essere molto più competitive. Questo non è male in un momento in cui i dazi si sono alzati ed è sempre più difficile poter competere sul mercato”.

“Le politiche pubbliche sono determinanti per mantenere alta la competitività della nostra manifattura e anche del settore della logistica. Oggi dove si investe in sostenibilità si garantisce anche un vantaggio competitivo in tante filiere produttive”.

“L’investimento sul ferro  – continua il ministro – va di pari passo alla crescita della quantità di merci che vengono movimentate su rotaia. Inizieremo a togliere gli incentivi sulle accise ai veicoli pesanti più inquinanti, ma accanto a  questa misura predisporremo contributi per il ricambio dei mezzi e l’acquisto di camion più green”.

“Un grande investimento che vogliamo fare è quello sulla sicurezza delle nostre infrastrutture. Il mix di tecnologia, sostenibilità e armonia coi territori, sta determinando un nuovo fattore di competitività. Solo così potremo affrontare una stagione come questa dove assistiamo a una ripresa del protezionismo”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.