Messaggio prima della partita, la Corte Federale di Appello conferma l’assoluzione del Piacenza

La Corte Federale di Appello ha confermato la sentenza di assoluzione del Piacenza Calcio, già espressa in primo grado dal Tribunale Federale Nazionale, in merito al procedimento in cui la società era stata deferita per rispondere, a titolo di responsabilità oggettiva, della condotta del calciatore Giulio Mulas, prima della gara Virtus Entella – Lucchese del 26 marzo 2019.

Lo comunica la stessa società biancorossa. A Mulas veniva contestato “un messaggio vocale” inviato ad un calciatore della Lucchese “allo scopo di trarre un vantaggio per il Piacenza”.

“La società – conclude la nota – intende ringraziare l’Avvocato Andrea Scalco, legale del club, il quale ha confermato la totale estraneità del Piacenza Calcio alle contestazioni avanzate, avendo sempre operato con  lealtà, correttezza e probità”.

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