Nuove dimissioni nel cda della Galleria, lascia Francesca Tosi Ricci Oddi. Entra il 18enne Casali

Nuovo terremoto nel cda della galleria d’arte contemporanea Ricci Oddi.

Nella riunione che ha di fatto approvato l’ingresso del 18enne Alessandro Casali, rappresentante della famiglia del fondatore, sono state presentate le dimissioni della consigliera Francesca Tosi Ricci Oddi (a sua volta membro della famiglia, come si può ben intuire dal nome), nominata nel cda dal Comune di Piacenza all’epoca dell’amministrazione Dosi.

Visibilmente emozionato, il diciottenne Alessandro subentra così al padre Stefano Casali che si era dimesso a sorpresa lo scorso marzo, per quella linea diretta che lo Statuto della Galleria d’Arte prevede e che, in un passo dell’articolo 5, recita: “Mancando la linea mascolina del ramo Nob. Ricci Oddi fu Francesco, succederà la linea mascolina, in ordine di primogenitura, del March. Vittorio Casali fu Alfonso“.

“Sono qui per imparare  – ha dichiarato Alessandro Casali, poco prima di prender parte alla prima riunione del CdA – E soprattutto per volere di mio nonno e in futuro, magari, anche per gestire il consiglio”. Un debutto con sorpresa in un momento non facile per la galleria. Se da un lato sono stati stanziati i soldi per l’atteso impianto di climatizzazione, ancora non si sa nulla riguardo alla figura del direttore della Ricci Oddi, una figura indispensabile per il suo rilancio, il cui compenso spetta – da statuto – a palazzo Mercanti.

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