Rantier: “Vigor Carpaneto “arrabbiata”, contro il Crema come se fosse una finale”

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Un momento difficile e una via di uscita: il lavoro. In casa Vigor Carpaneto 1922, dopo la terza sconfitta consecutiva in campionato patita domenica nel derby piacentino a domicilio del Fiorenzuola (3-1), a indicare la strada da seguire è il capitano Julien Rantier.

L’attaccante francese (al suo terzo anno in biancazzurro) ha segnato il gol della bandiera nella sfida provinciale e carica la squadra in vista del match di domenica al “San Lazzaro” contro il Crema, a sua volta battuto 4-0 dal Lentigione.

Partiamo dal derby, deciso di fatto nel primo tempo.
“Eravamo partiti bene, con lo spirito giusto, è arrivato il primo episodio con il loro rigore, poi si sono sommati il raddoppio rossonero e la nostra espulsione di Rossi. Non abbiamo avuto la forza mentale di rigirare la partita. In questo momento se le cose non girano per il verso giusto a livello di episodi fatichiamo a reagire”.

A livello di gioco come sta invece la Vigor?
“Il gioco è una conseguenza, sono tre partite che siamo in dieci e fatichiamo. Ora dobbiamo avere la forza mentale, essere “arrabbiati” e lo siamo. Abbiamo voglia di rifarci, sappiamo benissimo che non basta quanto fatto finora e tocca a noi far girare gli episodi a nostro favore. Per questo bisogna lavorare molto e dare ancora di più. Dobbiamo trovare fiducia in ognuno di noi, restare uniti e remare tutti dalla stessa parte come stiamo facendo. Prima o poi i risultati arriveranno”.

Due punti, frutto di due pareggi, in cinque partite, con altre tre sconfitte: questa partenza negativa del Carpaneto è a tuo avviso inaspettata?
“In ogni campionato si vive partita dopo partita e quando i risultati non arrivano anche le gambe si sentono più pesanti. Dobbiamo essere bravi ad andare sopra ogni aspetto. E’ normale che non ci aspettassimo una partenza negativa. Questa squadra ha molta qualità, ma bisogna dimostrarlo sul campo e da sola non basta: va accompagnata da tutto il resto. Penso che le nostre difficoltà attuali siano più che altro mentali, ci manca un risultato a nostro favore, ancor prima una prestazione convincente”.

Da cercare domenica nel match interno contro il Crema dell’ex Corioni.
“Dobbiamo giocare una partita come se fosse una finale, offrendo una prova coraggiosa e convincente dal punto di vista mentale”.

La Vigor, insomma, ha tanta voglia di rialzarsi e continuare a recitare un ruolo più che rispettabile nel difficile campionato di serie D, una categoria che com’è noto non fa sconti a nessuno. Nelle due precedenti stagioni, il Carpaneto ha saputo essere più che all’altezza di un campionato fino a quel momento mai esplorato. Ogni anno, però, si riparte e quest’anno il motore biancazzurro si  è presentato in versione-diesel. Il presidente Giuseppe Rossetti e l’intero ambiente auspica un’accelerata per continuare a togliersi soddisfazioni. Per farlo, servirà una scintilla che tutti sperano arrivi domenica contro il Crema dell’ex Juventus Alessio Tacchinardi.

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