Riconoscere le vittime di tratta e sfruttamento lavorativo, in Prefettura un seminario formativo

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L’identificazione e il supporto alle vittime di tratta e sfruttamento lavorativo è stato l’argomento al centro del seminario ospitato venerdì dalla Prefettura di Piacenza e organizzato dal Capo di Gabinetto Patrizia Savarese in sinergia con l’OIM (Organizzazione Internazionale per le Migrazioni) nell’ambito del progetto ADITUS.

Un appuntamento rivolto, in primis, agli operatori dei centri di accoglienza per adulti (assistenti sociali, operatori legali e coloro che hanno un contatto diretto con i migranti), ma anche ai soggetti istituzionali del territorio che si occupano delle relative tematiche come la Questura, l’ente anti-tratta territoriale (Progetto Oltre La Strada del Comune di Piacenza) e i sindacati Cgil, Cisl e Uil.

Il seminario in Prefettura a Piacenza

La tutela dei soggetti vulnerabili, come precisato durante l’incontro dalla dott.ssa Savarese in qualità anche di dirigente dell’Area IV Immigrazione della Prefettura, richiede, nel confronto con altre culture, “una particolare sensibilità che porti all’immediato riconoscimento degli indicatori di sfruttamento, ma anche all’individuazione di idonei percorsi di emersione con relative soluzioni e tutele per i migranti interessati”.

Ciò anche nell’ottica “del pieno rispetto dei nostri principi costituzionali che proteggono la persona umana in quanto tale”. Iniziative di questo genere – evidenzia una nota – sono accolte e saranno sempre accolte con la massima disponibilità dalla Prefettura anche in un’ottica di sensibilizzazione e di formazione giuridica continua. D’altra parte da novembre 2017 l’OIM ha formato più di 2000 operatori dell’accoglienza coinvolgendo più di 60 Prefetture d’Italia (tra cui Roma, Cagliari, Venezia, Padova, Rieti, Verona, Isernia, Parma, Treviso, Palermo, Torino, Ferrara, Reggio Calabria, Taranto, Savona, Bolzano, Como, Grosseto) nell’ambito di un progetto finanziato dal Ministero dell’Interno ciò a significare l’assoluta importanza della tematica.

La dott.ssa Martina Colledani, operatrice del Progetto Oltre La Strada, ha esposto ai presenti le attività che sono realizzate nel territorio piacentino ai fini dell’identificazione delle vittime di tratta, con particolare riguardo ai migranti accolti nei centri di accoglienza straordinaria richiedenti protezione internazionale.

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