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“Riforma crisi d’impresa opportunità per migliorare il sistema di gestione delle aziende”

Una platea di cooperatori, amministratori, professionisti e dirigenti d’impresa ha seguito con grande interesse il convegno organizzato da Confcooperative Piacenza il 9 ottobre dal titolo “Adeguati assetti organizzativi: nuovi adempimenti obbligatori, responsabilità per gli amministratori e organi di controllo delle aziende”.

L’incontro, fortemente voluto dal presidente di Confcooperative Piacenza, Daniel Negri, e organizzato assieme ad Unioncoop e BCC Centropadana, ha affrontato, ben illustrandone gli esiti pratici, le modifiche introdotte dalla recente normativa che ha riformato il Codice della Crisi d’Impresa, chiarendo che da oggi, molto cambia.

“Confcooperative – ha spiegato Negri introducendo i lavori – è da sempre attenta, oltre alla tutela sindacale del settore che rappresenta, all’aggiornamento dei propri associati. Abbiamo organizzato il seminario perché il nuovo quadro legislativo determina rilevanti modifiche che giungono ad intaccare la struttura e il funzionamento stesso delle imprese, profilando nuovi doveri e nuove responsabilità per gli imprenditori, gli amministratori e gli organi di controllo”. “In questo senso – specifica la direttrice Nicoletta Corvi – noi come associazione siamo attrezzati non solo per informare ma per erogare, tramite il Centro Servizi Unioncoop – tutte le prestazioni per adempiere a questa ed altre incombenze.”

Convegno Confcooperative crisi d'impresa

“Il nuovo quadro normativo – spiega il rag. Davide Carolfi, direttore di Unioncoop e relatore al seminario – rappresenta certo un elemento di novità e come tale porta ad un necessario cambiamento; dobbiamo vivere questo passaggio come un’opportunità per migliorare il sistema di gestione delle aziende. Va ricordato inoltre che la normativa sulla Crisi d’Impresa è andata a modificare certamente il capitolo delle procedure concorsuali, che interessano chi in crisi c’è già, ma ha anche introdotto accorgimenti di natura organizzativa ed amministrativa da implementare per prevenire la crisi stessa”.

Durante il convegno è toccato all’avvocato Pietro Moro e al dott. Gianangelo Monchieri di Italia Consulting Network, illustrare nel dettaglio gli assetti organizzativi amministrativi e contabili che portano oggi, in buona sostanza, alla nascita di un nuovo modello di gestione dell’impresa, mentre il dott. Oliviero Sabato, direttore generale di BCC Centropadana, ha chiarito come varia, dal punto di vista del sistema bancario, la modalità della valutazione e classificazione della clientela in funzione ad esempio alla concessione di crediti. Aspetto rilevante, emerso dall’incontro, è proprio la nuova definizione di “default” relativamente ai finanziamenti bancari.

“Il tema della responsabilità degli amministratori nelle aziende – conclude Confcooperative – è argomento al tempo stesso professionale ed etico; impegnati nell’accompagnamento delle nostre imprese associate, rinnoviamo, unitamente al Centro Servizi Unioncoop, la disponibilità a seguire, su queste ed altre tematiche, tutte le aziende del territorio sensibili, e non necessariamente solo quelle del mondo cooperativo”.

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