Vigor, Mastrototaro suona la carica “Domenica battaglia da vincere”

Il calcio è fatto anche di episodi, che a volte girano bene, altre meno. Così, dietro allo stesso risultato (in questo caso pareggio per 1-1), possono esserci situazioni ed emozioni diametralmente opposte.

E’ il caso della Vigor Carpaneto, che domenica scorsa ha visto sfumare la prima vittoria stagionale in serie D a 3 minuti dal 90’ nel match di Alfonsine a causa del classico gol dell’ex segnato da Ettore Casadei, mentre sette giorni prima aveva agguantato in extremis (Bini al 94’) il  pari contro il Progresso. In classifica la squadra di Stefano Rossini si trova all’ultimo posto condiviso con la Sammaurese, sebbene i piacentini siano reduci da tre risultati utili consecutivi (altrettanti pareggi). A fare il punto della situazione è il centrocampista Dario Mastrototaro, al suo terzo anno a Carpaneto.

Ripercorriamo il match di domenica in terra romagnola.
“E’ un pareggio-beffa, fa male subirlo a 3 minuti dalla fine, inoltre una rete annullata a Sasà Bruno dal video sembrava poi regolare, mentre è arrivato in extremis il gol dell’ex”.

La prestazione, però, è sembrata in crescendo.
“Sì, come dice il nostro mister, la prestazione è migliorata, sono uscite le cose che avevamo provato in settimana e abbiamo avuto un po’ di occasioni, tenendo quasi sempre il possesso. L’Alfonsine riusciva ad attaccare con lanci lunghi e questo vuol dire che anche le situazioni di non possesso che avevamo preparato hanno funzionato”.

La classifica, però, langue.
“Dobbiamo cercare in tutti i modi di vincere la partita di domenica contro la Savignanese, una battaglia sportiva da portare a casa. Piangersi addosso non serve a nulla, gli episodi nel calcio spesso si compensano: pensare positivo e lavorare è l’unico modo per risollevarsi”.

Vedi comunque una squadra in crescita?
“Sì, nelle ultime tre partite siamo cresciuti e così è stato anche ad Alfonsine rispetto al match casalingo contro il Progresso”.

Sei nel vivo del gioco: come vedi la manovra biancazzurra al giorno d’oggi?
“In tanti abbiamo già avuto mister Rossini negli anni scorsi e questo ci dà un leggero vantaggio, poi dobbiamo applicarci tutti il più possibile. Sappiamo che a lui piace farci giocare la palla e ci vuole un po’ di tempo per inserire tutti i meccanismi”.

Il termometro del morale del gruppo.
“A tutti manca la vittoria, però siamo consapevoli che l’unica strada da percorrere sia lavorare al massimo ogni giorno”.

Nella foto di Francesco Bonetti, Dario Mastrototaro

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