Arrestato a Rottofreno, era agli arresti domiciliari a Bari

Avrebbe dovuto presentarsi in Tribunale a Bari nel mese di maggio, ma aveva fatto perdere le sue tracce fino alla notte del 27 novembre, quando durante un controllo è stato fermato a Rottofreno da una pattuglia dei carabinieri del Radiomobile di Piacenza.

Sono quindi scattate le manette per un 25enne albanese, residente a Bari, per evasione e false dichiarazioni sulla propria identità personale. A suo carico pendeva anche una misura cautelare degli arresti domiciliari ancora da eseguire perché latitante. I carabinieri stavano eseguendo controlli nella zona di Castelsangiovanni, quando è arrivata una segnalazione su un’Audi A6, con a bordo 3 persone, che si aggirava in zona con fare sospetto. La macchina è stata poi individuata e fermata dai militari a Rottofreno sulla via Padana Inferiore in direzione Piacenza.

Identificati gli occupanti, un 39enne nato e residente in provincia di Bari, proprietario e conducente dell’Audi A6, una 40enne della Repubblicana Dominicana residente a Pontenure e il 25enne albanese, che si dichiarava sprovvisto di documenti e ha fornito quelle che si sono rivelate essere false generalità. Ha infatti riferito ai carabinieri di vivere a Pontenure insieme alla donna domenicana, ma quando i militari hanno eseguito una perquisizione nella sua abitazione, la 40enne ha ammesso di non aver nessun documento del giovane.

Il 25enne è stato quindi portato in caserma in vilae Beverora, dove grazie al controllo dattiloscopico delle sue impronte digitali è stato identificato. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, il giovane era stato arrestato per reati contro il patrimonio per sei episodi di evasione, ma, soprattutto, era destinatario di un rintraccio per sottoposizione alla misura restrittiva degli arresti domiciliari emessa il 15 maggio 2019 dal Tribunale di Bari. Infatti il giorno prima, il 14 maggio, era stato arrestato dalla Guardia di Finanza di Altamura per evasione ed era stato sottoposto alla misura pre-cautelare degli arresti domiciliari in attesa del giudizio di convalida con rito direttissimo. Il 25enne però si era reso irreperibile e si era dato alla latitanza.

I militari della Sezione Radiomobile, dopo aver espletato le formalità di rito, hanno arrestato il 25enne poi condotto al carcere delle Novate.

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