Casa per le pene alternative a Cadeo, il progetto fa discutere “Rischio aumento criminalità”

Il progetto della Caritas diocesana relativo alla realizzazione di una casa di accoglienza per persone che possono beneficiare di pene alternative alla detenzione all’interno di una cascina situata sulla provinciale Cadeo/Carpaneto è stato al centro di una serata di incontro e dibattito promossa dal comitato cittadino “Sicurezza e Territorio”.

“L’iniziativa – fanno sapere dal comitato – ha avuto una buona partecipazione, per un confronto, a tratti anche animato, su un argomento di grande importanza per il futuro assetto e rispetto della legalità nel territorio interessato”.

Il dibattito, in un clima descritto come “proficuo e rispettoso”, si è incentrato sull’analisi del documento che descrive il progetto della casa di accoglienza, che secondo il comitato presenta “molti elementi di criticità”: “Mette a serio rischio il rispetto della legalità in un territorio già notevolmente bersagliato da criminalità, sia diffusa che organizzata” – affermano. Pericoli non ravvisati invece da altri partecipanti alla serata dai quali è arrivato l’appoggio al progetto della Caritas, che, seppur invitata, non ha potuto partecipare alla serata.

Il Comitato “Sicurezza e Territorio” ha annunciato un prossimo appuntamento, al quale parteciperanno alcuni relatori esterni, al fine di approfondire ulteriormente l’argomento.

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