Festa dell’Albero a Cadeo con 500 ragazzi

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Anche Cadeo insieme ai suoi 500 studenti nella giornata del 21 novembre ha festeggiato la “Festa dell’albero”.
Una sola giornata per parlare di natura ma anche di cura e desiderio di futuro.

“La Giornata Nazionale degli Alberi la ritroviamo nella legge 10 del 2013, non è frutto di sentimentalismo o sensibilità green – sottolinea Marco Bricconi, primo cittadino di Cadeo -. Legge che ribadisce l’obbligo per i Comuni con oltre 15 mila abitanti di piantare un albero per ogni nato dopo il 16 febbraio 2013. Noi siamo più piccoli ma abbiamo deciso di fare comunque la nostra parte”.

Nella mattinata, l’intero Istituto Comprensivo ha preso parte ai festeggiamenti. Oltre ai laboratori realizzati in tutte le classi, a seconda delle età i bambini hanno lasciato un “segno” del loro impegno.

Una quercia, un pino e fioriere 100% riciclate. I bambini della Scuola dell’Infanzia si sono ritrovati tutti in giardino per l’arrivo di un nuovo “amico”: una piccola piantina di quercia è stata piantata sotto i loro occhi curiosi ed emozionati.

Alla scuola primaria diverse classi al lavoro per la realizzazione di fioriere – che saranno poste all’esterno dell’edificio – realizzate con materiale riciclato. Significativo il gesto del Consiglio Comunale dei Ragazzi: hanno acquistato un pino, ora addobbato con biglietti dedicata alla giornata, e l’hanno posizionato davanti al Municipio. Sarà l’albero che in occasione del Natale sarà addobbato a festa.

Studenti-giardinieri. Passaggio di consegne per la cura degli alberi lungo la ciclabile di strada della Ferrovia. Le piantine, donate la scorsa primavera dalla Regione e messe a dimora dagli studenti “giardinieri” di prima media lo scorso marzo, quest’anno saranno curate dai ragazzi che hanno fatto ingresso a scuola a settembre: nella mattinata gli studenti più esperti hanno mostrato ai più piccoli come prendersene cura.

Il dono delle eco-matite. A festeggiare con studenti e Amministrazione, un’azienda del territorio, Alfaplast, guidata da Daniele Affaticati e dalla moglie Mariagrazia Romanini, che in sinergia con l’Amministrazione Comunale, ha deciso di fare un dono a tutti gli studenti: una eco-matita. Una matita che potrà essere piantata e che una volta germogliata mostrerà piantine di Basilico, Chia, Coriandolo, Girasole, Garofano, Margherita, Non ti scordar di me,

Pomodoro ciliegia, Salvia o Timo. “Questa giornata di festa ci fa toccare con mano il valore della cura dell’ambiente ma anche quello della cura reciproca, essenziale per il bene comune di una comunità. Il dono di Alfaplast ne è testimonianza”, ha concluso il vicesindaco Marica Toma.

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