Il ritorno di Paponi, il Piacenza vince sul Gubbio (1-0) COMMENTO foto

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Un colpo di testa del solito Paponi (al nono gol stagionale) stende il Gubbio nel finale e regala i tre punti al Piacenza, che torna così al successo dopo quattro gare. Una vittoria meritata – considerato che gli ospiti sono stati a lungo tenuti in partita dai grandi interventi dell’estremo difensore Ravaglia e salvati per due volte dalla traversa – anche se nella ripresa sullo 0-0 la formazione umbra ha avuto almeno un paio di ottime occasioni per sbloccare la gara. Successo importantissimo per l’undici di Franzini, per la classifica e non solo.

LA PARTITA – Si rivede in campo Cacia dal primo minuto a far coppia con Paponi in attacco, Della Latta torna sulla linea difensiva, mentre a centrocampo con Marotta ci sono Nicco e Corradi. L’avvio è tutto di marca biancorossa e Ravaglia al 6’ è subito protagonista andando a togliere dall’incrocio un bel colpo di testa di Paponi. Passano tre minuti e l’estremo difensore ospite può solo guardare il destro di Corradi dall’altezza del dischetto centrare in pieno la traversa. Al quarto d’ora Zappella confeziona un bel cross che trova tutto solo di testa Imperiale, Munoz salva quasi sulla linea.

Dopo l’ottimo avvio del Piacenza il Gubbio si riorganizza e nella fase centrale della frazione si fa vedere con un paio di iniziative dalle parti di Del Favero: l’occasione migliore capita intorno alla mezz’ora sui piedi di Munoz, che sfrutta un errore della difesa e calcia fuori di poco da ottima posizione. L’ultimo squillo è però ancora della squadra di Franzini, con la botta di Nicco e la super risposta di Ravaglia che toglie la palla dall’incrocio.

Sono brividi per il Piacenza al rientro in campo e Del Favero entra tra i protagonisti del match: al 55’ il numero uno biancorosso è chiamato al grande intervento sulla conclusione di Gomez (sulla respinta Cesaretti insacca in posizione di offside) e due minuti dopo si fa trovare pronto sul tiro di Munoz. Poco dopo l’ora di gioco Franzini manda in campo Cattaneo per Nicco (entreranno poi anche Nannini e Sylla), ma i biancorossi si vedono solo con una bella giocata di Cacia, ben servito in area da Corradi: l’attaccante controlla e conclude verso la porta trovando ancora l’insuperabile Ravaglia, che ad un quarto d’ora dal termine nega la gioia anche a Corradi, autore di una grande conclusione dalla distanza.

Nel finale le squadre si allungano e il Gubbio è pericolosissimo con un pallonetto di Tavernelli sull’uscita di Del Favero che non trova la porta. La gara sembra complicarsi per i biancorossi, ma gli ospiti restano in dieci al 78’ per l’espulsione (doppio giallo) di Munoz e il Piacenza ne approfitta subito: a togliere le castagne dal fuoco è il colpo di testa di bomber Paponi, su cross dalla sinistra di Corradi, sul quale Ravaglia questa volta proprio non può nulla.

E a due minuti dalla fine il Piacenza legittima il vantaggio con la seconda traversa di giornata, centrata questa volta da Zappella con una sassata che rimbalza in campo dopo aver toccato il legno. Sarà l’ultima emozione: possono sorridere i biancorossi che tornano alla vittoria e respirano dopo un periodo complicato. Domenica prossima trasferta a Fano.

Piacenza Gubbio

VITTORIA IMPORTANTE MA I PROBLEMI RESTANO – Il COMMENTO di Luigi Carini Il Piacenza è una squadra non in salute. Può trattarsi di un malanno di stagione o può nascondere problemi più seri. Il fatto che entrambi i presidenti abbiano disertato lo stadio potrebbe avvalorare questa tesi.

I sintomi di questo malessere si notano nella prestazione dei singoli giocatori, lenti ed imprecisi in troppe circostanze. In questi casi, si dice, l’importante è il risultato che il Piacenza fa suo nel finale grazie alla solita prodezza di testa di Paponi, quando gli ospiti erano in inferiorità numerica. In una partita piuttosto modesta dal lato tecnico, i migliori in campo sono stati i due portieri. Ravaglia, ragazzo del Bologna in forza al Gubbio, è stato strepitoso in almeno quattro interventi, mentre in altre due circostanze è stato salvato dalla traversa. Anche il biancorosso Dal Favero, però, ha avuto la possibilità di mettersi in mostra in un paio d’occasioni, ed è stato poi salvato dalla pochezza in fase conclusiva degli attaccanti avversari.

Prendiamoci, dunque, questa importantissima vittoria, che arriva dopo una sconfitta e 3 pareggi, ma, a nostro avviso, i problemi restano. La squadra deve ritrovare soprattutto serenità e determinazione. Sul piano tecnico-tattico è pesata l’assenza di Sestu che, oltre ad essere il giocatore più dotato, è un eccellente trascinatore e uomo d’ordine. Lo ha sostituito Cacia, con compiti diversi ma con risultati deludenti. Anche in questo senso qualcosa è da rivedere.

PIACENZA – GUBBIO 1-0
(83′ Paponi)

Piacenza: Del Favero; Della Latta, Milesi, Pergreffi; Zappella, Nicco (19′ st Cattaneo), Marotta, Corradi, Imperiale (29′ st Nannini); Cacia (43′ st Sylla), Paponi. A disp.: Bertozzi, Ansaldi, El Kaouakibi, Giandonato, Borri, Bolis, Forte. All.: Franzini.

Gubbio: Ravaglia; Cinaglia, Konate, Bacchetti; Munoz, Lakti (43′ st Benedetti), Malaccari, Zanoni; Gomez Taleb (43′ st Sorrentino), Sbaffo (37′ st Filippini); Cesaretti (24′ st Tavernelli). A disp.: Zanellati, Coda, Maini, Conti, Ricci. All.: Torrente.

Arbitro: Moriconi di Roma 2 (Miniutti di Maniago e Bonomo di Milano).

Espulso: 32′ st Munoz (Gubbio) per doppia ammonizione.

Ammoniti: Pergreffi, Nicco, Zappella (Piacenza)

LA CRONACA

Finale al Garilli, Piacenza che torna al successo grazie al solito Paponi.

Richiesto un rigore su Sylla all’88’ ma l’arbitro aveva rilevato un fuorigioco.

87′ entra Sylla al posto di Cacia.

Vantaggio del Piacenza, meritato il gol di testa di Paponi all’83’ che la mette nell’angolo su cross di Corradi, dove Ravaglia non può arrivare.

Assedio biancorosso alla ricerca del gol che non arriva.

Nuovo cambio nel Piacenza: Nannini rileva Imperiale.

Gubbio in 10, espulso per doppia ammonizione Munoz al 79′.

I biancorossi tentano il tutto per tutto per vincere, rischiano di esporsi al contropiede avversario.

Corradi al volo dal 30 metri, tiro in credibile respinto in angolo da Ravaglia al 71′. Ancora una chance per il Piacenza non sfruttata.

Piacenza vicino al gol al 66′ con Cacia che si fa respingere un primo tiro, riprende la palla ma non riesce a finalizzare.

Al 64′ dentro Cattaneo per Nicco.

Avversari pericolosi con un destro di Munoz respinto di piede dal portiere al 58′.

Al 56′ Gomez conclude a colpo sicuro trovando la pronta opposizione di Del Favero.

Prime battute di gioco nel secondo tempo con il Gubbio che ci prova in contropiede.

Ripresa iniziata senza cambi nelle due formazioni.

Finito il primo tempo al Garilli. Biancorossi vicini al vantaggio in almeno tre occasioni nel primo tempo: in un caso colpita la traversa, e anche un salvataggio sulla linea.

Piacenza Gubbio

Si rifà sotto il Piacenza nel finale di tempo, Nicco dal limite impegna Ravaglia al 38′ costretto a deviare in corner.

Due biancorossi sul taccuino del direttore di gara, giallo per Pergreffi e per Nicco.

Tiro di Munoz, palla che esce non di molto alla destra di Del Favero, al 28′.

Metà del primo tempo e la gara si è fatta un po’ più equilibrata dopo l’avvio arrembante del Piacenza.

Colpo di testa di Imperiale a portiere battuto, mette in angolo Munoz sulla linea. Altra grande occasione per il Piacenza al 15′.

Partenza promettente dei biancorossi che giocano costantemente nella metà campo avversaria.

Traversa di Cacia, grande occasione dal gol in avvio dei biancorossi.

Pubblico non certo delle grandi occasioni al Garilli, la tribuna è di fatto semivuota.

Fischio d’inizio al Garilli.

Arbitra il signor Davide Moriconi di Roma 2 (assistenti Miniutti-Bonomo).

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