Kickboxing, Colla (C.E. Yama Arashi) firma l’impresa: è campione del mondo

Due anni fa ci era andato vicino, non riuscendo a scalare solamente l’ultimo gradino, il più difficile.

In mezzo, il trono continentale della scorsa stagione, con la voglia di superarsi nella sfida iridata. Il destino – unitamente alla sua bravura – gli ha concesso la rivincita perfetta: stesso avversario, stesso combattimento (quello per la medaglia d’oro) e lui l’ha sfruttata appieno, conquistandosi il tetto del mondo.

Davide Colla Yama Arashi

E’ un Davide Colla stellare quello che si è laureato campione mondiale di kickboxing nella rassegna di Antalya (Turchia), con l’azzurro piacentino (portacolori della C.E. Yama Arashi) che ha conquistato la medaglia d’oro nel Pointfight Senior nella categoria al limite dei 69 chilogrammi. Questa volta nulla ha potuto l’ungherese Richard Veres, suo “giustiziere” nel 2017 proprio in Ungheria. Nell’atto conclusivo, Colla – classe 1995 – si è imposto 17-11, aggiungendo così questa “perla” al suo curriculum di livello assoluto in campo internazionale.

Cinque gli incontri, complice il sorteggio che gli aveva imposto il preturno, che hanno caratterizzato la cavalcata trionfale del campione piacentino, seguito in azzurro dai direttori tecnici del Pointfight Adriano Passaro e Andrea Lucchese e osservato con occhio attento da vicino dal direttore tecnico della C.E. Yama Arashi Gianfranco Rizzi.

Il primo ad arrendersi a Colla era stato lo statunitense Pierre Tyreeke (19-17), mentre negli ottavi ad alzare bandiera bianca era stato il greco Damias Kostantinos (18-12). L’accesso alla zona medaglie era arrivato grazie alla vittoria nei quarti contro il cipriota Dimitrios Panagiotis Mexis (11-8). Infine, lo sprint finale: 15-13 in semifinale contro il tedesco Timmy Sarantoudis e la ciliegina sulla torta con la vittoria finale contro Veres. A coronare il sabato da favola, anche la medaglia di bronzo nella gara a squadre con l’Italia, sconfitta in semifinale dall’Ungheria dopo aver vinto nei quarti contro la Germania.

Davide Colla Yama Arashi

IL PROTAGONISTA – “Sono troppo felice – commenta Davide Colla – era tanto che desideravo questo titolo e conquistarlo così in finale contro l’avversario che mi aveva battuto due anni fa è stato ancora più bello. Ero stato sfortunato nel sorteggio, essendo l’unico a disputare il preturno insieme al mio avversario. Inoltre, in categoria avevo tre atleti forti e ho dovuto affrontarli tutti, non essendoci stati incroci tra loro. Nessun combattimento è stato semplice, sono partito un po’ a rilento, poi sono andato in crescendo fino alla finale. Veres l’ho studiato bene, ci conosciamo da tempo, sono riuscito a fare ciò che volevo, ossia mantenere la concentrazione e dare lo strappo finale nel terzo round, mentre due anni fa ero partito forte ed ero stato rimontato. Una piccola delusione c’è nella gara a squadre con il bronzo dopo aver vinto il titolo europeo lo scorso anno”.

IL COMMENTO DI GIANFRANCO RIZZI – “E’ stata una settimana molto positiva – commenta Gianfranco Rizzi – Davide ha superato tutti gli avversari senza sbavature. Il mio compito è quello di arrivare a questi appuntamenti con la miglior empatia possibile tra me e lui e affidarlo ad Adriano e Andrea nella miglior condizione di forma. Devo ringraziare i direttori tecnici nazionali per la grande competenza e passione che dimostrano con tutti gli azzurri. Soprattutto, devo dire “bravo Davide, era difficile ma ci sei riuscito”.

“Per battere Veres, abbiamo scelto di non attaccarlo con gli strabilianti calci di cui Davide è dotato, ma di avere tanta pazienza e rivoluzionare il proprio stile. La strategia ha funzionato: l’ungherese ha trovato davanti un avversario completamente diverso da quello che si aspettava, per due riprese è rimasto nel match, ma poi non ha retto la tensione e nel terzo round Davide l’ha punito pesantemente e si è avviato verso la meritata vittoria iridata, sfruttando al meglio la rivincita. La C.E. Yama Arashi porta a Piacenza un altro titolo mondiale”. (nota stampa)

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.