Il Piace cala il poker a Fano, secondo successo consecutivo (2-4) IL COMMENTO video

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Il Piacenza cala il poker a Fano e trova il secondo successo consecutivo in campionato. Non sono mancate le emozioni al “Mancini” dove i biancorossi hanno sofferto più del dovuto in alcuni frangenti di fronte alla “Cenerentola” del girone (alla sesta sconfitta consecutiva), costretta oltretutto a giocare in dieci uomini per un’ora. Decisivo per l’undici di Franzini l’avvio di ripresa, coinciso con l’ottimo ingresso di Sylla, con l’uno-due targato Pergreffi e Marotta che ha decisamente indirizzato la partita a favore dei biancorossi.

Piace - Fano

LA PARTITA – Emergenza in attacco per Franzini, che deve fare i conti con le assenze di Sestu e Cacia e sceglie in avanti l’inedito tandem Paponi-Cattaneo. Fra i pali Bertozzi sostituisce Del Favero, impegnato con l’Under 21, confermato Della Latta in difesa, mentre a centrocampo parte dall’inizio Bolis insieme a Marotta e Corradi. Nel Fano all’assenza di De Vito si aggiunge il forfait dell’ultim’ora del portiere Viscovo, al suo posto Venditti.

Subito emozioni in avvio di gara. Neanche tre minuti sul cronometro e il colpo di testa di Tofanari, pescato da una punizione sulla trequarti, mette i brividi a Bertozzi che può solo osservare il pallone sfilare vicinissimo al palo. E’ però il Piacenza a passare due minuti dopo al primo affondo: il traversone di Zappella (ancora un assist per lui) trova in area Corradi la cui incornata batte Venditti. 0-1 e prima rete stagionale per il numero 10 biancorosso. Una volta in vantaggio la squadra di Franzini sembra poter controllare la gara contenendo le folate offensive del Fano, che gioca molto in verticale e prova a guadagnare metri: Bertozzi è attento su un paio di conclusioni, ma nulla può al 28’ sul tiro dal limite di Kanis, sugli sviluppi di un corner, deviato da un difensore: 1-1.

Neanche un giro di lancette e i padroni di casa restano in dieci: Ricciardi commette fallo su Imperiale e si vede sventolare dal direttore di gara il secondo giallo nel giro di dieci minuti. In vantaggio di un uomo i biancorossi provano a riportare il match dalla propria parte, ma la produzione offensiva si limita ad un tiro di Paponi, bloccato da Venditti, e ad un colpo di testa di Corradi, di nuovo su traversone di Zappella, a lato. Da parte sua il Fano non sta a guardare e mette in mostra buone combinazioni, una delle quali manda nel finale di tempo Parlati al tiro, fuori non di molto.

Franzini cambia nell’intervallo e lascia negli spogliatoi Cattaneo, sostituito da Sylla che sarà fra i protagonisti della ripresa. L’attaccante senegalese si mette subito in mostra: prima va segno, ma in posizione di offside, poi, ben servito da Corradi, si vede respinta la conclusione in angolo. Sugli sviluppi del corner è capitan Pergreffi a risolvere una mischia davanti alla porta e a riportare avanti i suoi: 1-2 al 52’. E’ un altro Piacenza in avvio di ripresa e Marotta dopo tre minuti cala il tris andando a ribadire in rete la respinta di Venditti dopo un batti e ribatti in area.

L’uno-due biancorosso stende il Fano che sbanda pericolosamente e Sylla (grande ingresso in campo il suo) sfiora il poker. I padroni di casa sembrano alle corde, ma allo scoccare dell’ora di gioco Parlati si avventa su un traversone e scarica una bomba in diagonale che non lascia scampo a Bertozzi: 2-3 e gara riaperta. E’ però Paponi a poco più di un quarto d’ora dal termine a calare il poker realizzando il decimo centro in stagione: lanciato in porta, si vede respingere il tiro da Venditti e poi lo batte con una seconda conclusione. Sylla si mangia la quinta rete da due passi, prima del salvataggio alla disperata di Carpani. La gara, di fatto, finisce qui.

Secondo successo consecutivo dei biancorossi, domenica prossima al Garilli altra gara da non sbagliare contro l’Imolese per provare ad avvicinare le posizioni di vertice.

Gol Piacenza

UN PIACENZA CHE VINCE, MA NON CONVINCE – Il COMMENTO di Luigi Carini – Non ci sentiamo di salutare con toni trionfalistici il netto successo del Piacenza al “Mancini” di Fano. Ancora una volta dobbiamo limitarci a considerare l’importanza del risultato che consente ai biancorossi di restare nella aristocrazia del girone in attesa che la condizione generale registri sensibili miglioramenti.

A Fano i biancorossi vincono ma non convincono, perché i marchigiani sono una squadra modesta, la più giovane del campionato con la peggior difesa e un attacco che da oltre 500 minuti non segnava un gol tra le mura amiche; il Piacenza avrebbe dovuto mettere in campo maggior autorità e qualità di gioco, considerando, anche che la sorte è stata piuttosto benigna nei suoi confronti. Alla prima occasione, infatti, il Piacenza è andato in vantaggio potendo, così, giocare di rimessa, ovvero il gioco che preferisce. Invece ha lasciato troppa iniziativa all’avversario che ha pareggiato in modo fortunoso, ma meritato. Pochi secondi dopo il Fano è rimasto in dieci per un’espulsione un po’ severa: anche questo vantaggio, però, non ha consentito ai biancorossi di sviluppare trame di gioco attendibili per continuità e concretezza.

Ancora troppi errori da parte dei singoli, sulle cui capacità tecniche sarà opportuno riflettere in vista della prossima riapertura del mercato autunnale. Ancora troppi passaggi laterali, o addirittura a ritroso, con una lentezza a volte esasperante. Nella ripresa l’entrata di Sylla, grezzo quanto utile, ha dato maggior profondità alla manovra generando spazi che ha permesso una manovra più offensiva. Così, trascinati dal solito generoso Pergreffi, sono arrivate le tre reti che hanno confezionato il risultato, definito dal secondo incredibile gol dei locali con un difensore che esce dalla propria area e fa tutto il campo (!) prima di crossare per il suo compagno.

Il Piacenza, dunque, non sembra uscito dal tunnel; probabilmente lo sarà con il rientro di Sestu, ovvero l’uomo che coordina i vari reparti dando ordine ed idee, e, soprattutto, se migliorerà il rendimento di alcuni giocatori.

FANO – PIACENZA 2-4
(5′ Corradi (P), 27′ Kanis (F), 52’ Pergreffi (P), 56’ Marotta (P), 62’ Parlati (F), 73’ Paponi (P))


FANO: Venditti, Ricciardi, Gatti, Carpani, Baldini, Di Sabatino, Parlati, Tofanari, Marino (75’ Di Francesco), Barbuti (38’ Paolini), Kanis. A disp: Fasolino, Diop, Said, Massardi, Boccioletti, Giorgini, Sapone, Sarli, Beduschi. All: Fontana

PIACENZA: Bertozzi, Imperiale, Pergreffi, Corradi (88’Giandonato), Zappella, Marotta, Milesi, Cattaneo (46’ Sylla), Della Latta, Bolis, Paponi (87’Nicco). A disp: Ansaldi, Riccardi, El Kaouakibu, Borri, Forte, Nannini All: Arnaldo Franzini

Arbitro: Gianpiero Miele di Nola
Assistenti: Marco Ceolin di Treviso ed Andrea Torresam di Bassano del Grappa

Ammoniti: Carpani (Fano), Sylla, Corradi (Piacenza)

Espulsi: Ricciardi (Fano)

Corner: 4-4

Recupero: 2′+ 3′

La cronaca

Dopo un inizio aggressivo del Fano, è il Piacenza ad andare in vantaggio al 4′ con Corradi. Per il centrocampista biancorosso è il primo gol stagionale.

I padroni di casa cercano di contenere i biancorossi, al 18′ arriva il primo cartellino giallo per il Fano, ammonito il difensore Ricciardi per fallo su Corradi.

Pareggio al 27′ con Kanis.

Il secondo fallo, commesso su Imperiale, fa scattare il rosso per Ricciardi. Dal 29′ il Fano è in 10.

Al 43′ il Fano trova una nuova occasione goal, con Parlati dai 25 metri, ma la palla finisce a fondo campo.

Due i minuti di recupero concessi alla fine del primo tempo, il fallo di mano di Paponi fa concedere al Fano una punizione, ma l’arbitro fischia la fine con il punteggio in pari.

Alla ripresa è subito Pergreffi a segna il gol del raddoppio per il Piace al 51′, mentre al 49′ è il biancorosso Sylla a commettere fallo e a aggiudicarsi il cartellino giallo.

Al 56′ il Piace segna il tris con Marotta. Sylla passa a Paponi che tenta il tiro in porta, sulla respinta di Venditti è Marotta a cogliere l’occasione.

Al 60′ però il Fano rialza la testa con Parlati che segna di destro il secondo gol per i padroni di casa che tentano così di accorciare le distanze sul Piace.

Il Fano ci crede e torna aggressivo a farne le spese Corradi che si merita il secondo cartellino giallo per i biancorossi.

Ma al 73′ è Paponi a segnare il gol del poker biancorosso contro il Fano. Dopo un primo tiro in porta, respinto da Venditti, Paponi recupera la palla e torna a colpire andando a segno.

All’83’ nuova occasione per i biancorossi: Sylla su assist di Paolini tenta di andare a segno, ma il assalto viene respinto in due tempi da Venditti.

Tre i minuti di recupero concessi prima del fischio finale, ma il risultato resta invariato: il Piace conquista il “Mancini” 2 – 4 contro il Fano.

Ecco i convocati

ALMA JUVENTUS FANO: 22 Venditti, 2 Ricciardi, 4 Gatti, 8 Carpani (c), 10 Baldini, 15 Di Sabatino, 18 Parlati (vc), 23 Tofanari, 26 Marino, 27 Barbuti, 30 Kanis. All: Gaetano Fontana
A disp: 12 Fasolino, 3 Diop, 5 Said, 7 Massardi, 13 Boccioletti, 14 Giorgini, 21 Sapone, 24 Paolini, 25 Sarli, 28 Beduschi, 30 Kanis

PIACENZA: 1 Bertozzi, 3 Imperiale, 4 Pergreffi (c), 10 Corradi, 13 Zappella, 14 Marotta, 15 Milesi, 16 Cattaneo, 18 Della Latta, 21 Bolis, 23 Paponi. All: Arnaldo Franzini
A disp: 12 Ansaldi, 30 Riccardi, 2 El Kaouakibu, 5 Giandonato, 6 Borri, 8 Nicco, 11 Sylla, 27 Forte, 29 Nannini

Allenatore: Gianpiero Miele di Nola
Assistenti: Marco Ceolin di Treviso ed Andrea Torresam di Bassano del Grappa

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