Premio Gazzola, l’edizione 2019 premia il restauro della torre di Montebolzone

Il restauro della torre di Montebolzone nel Comune di Agazzano, uno degli edifici civili e militari più insigni del medioevo piacentino, si aggiudica l’edizione 2019 del Premio “Piero Gazzola”.

Il riconoscimento verrà consegnato lunedì 25 novembre, alle ore 18, nell’Auditorium S. Margherita della Fondazione di Piacenza e Vigevano in via S. Eufemia 12 a Piacenza. “Il 2019 è il quattordicesimo anno in cui si celebra con il conferimento del prestigioso riconoscimento l’opera di quei benemeriti della nostra comunità (proprietari, restauratori, sponsor ecc.) che si preoccupano di tramandare alle future generazioni la massima parte possibile, e soprattutto la più bella e significativa, del patrimonio che abbiamo ricevuto dalle precedenti – scrive la Fondazione in una nota -.

Il premio è intitolato a Piero Gazzola (1908-79), illustre architetto piacentino, che fu Soprintendente per i Beni architettonici di Verona, Mantova e Cremona, ricostruì a Verona il Ponte Pietra distrutto dai bombardamenti, fu nel 1964 uno dei due autori principali della Carta Internazionale del Restauro detta anche Carta di Venezia, e fondò con altri esperti di livello mondiale l’ICOMOS (International Council on Monuments and Sites), di cui fu anche il primo Presidente. Il Premio, nato nel 2006 per iniziativa dei dirigenti del FAI (Fondo Ambiente Italiano), dell’ADSI (Associazione Dimore Storiche Italiane), e dell’Associazione Palazzi Storici di Piacenza, si propone di promuovere e diffondere la cultura del restauro, del recupero, della conservazione e della valorizzazione del patrimonio storico-artistico di proprietà sia privata che pubblica; intende attribuire visibilità ad un intervento di restauro, compiuto nella città o nella provincia di Piacenza, realizzato nella piena osservanza dei più rigorosi criteri scientifici, ed incentrato sul dovere primario della tutela e della conservazione. Fin dalle sue origini ha goduto del supporto morale e finanziario di due sponsor d’eccezione: la Banca di Piacenza e la Fondazione di Piacenza e Vigevano”.

Le edizioni precedenti del premio hanno visto protagonisti il restauro e il recupero dei palazzi Anguissola di Grazzano (2006), Ghizzoni Nasalli (2007), Paveri Fontana (2008) a Caramello (Castel San Giovanni); della Rocca Scotti (2009) ad Agazzano; della Chiesa di S. Vincenzo (2010) a Piacenza; dei palazzi Mischi (2011), Rocci Nicelli (2012), Chiapponi (2013), Douglas Scotti della Scala di San Giorgio (2014), Cigala Fulgosi (2015); del Castello di S. Pietro in Cerro (2016); di varie parti della Cattedrale di Piacenza, in particolare degli affreschi della cupola dipinti dal Guercino (2017); e nel 2018 degli affreschi del Pordenone per la cupola della Basilica di S. Maria di Campagna a Piacenza.

Agli intervenuti verrà consegnata una copia del Quaderno 2019, che contiene saggi relativi alla storia e all’architettura della torre, al suo restauro, e in particolare al suo salvataggio dal crollo per vetustà, che era ormai imminente. La consegna dei premi e dei riconoscimenti sarà preceduta dalle presentazioni dei contributi pubblicati nel Quaderno 2019 da parte dei loro autori. Ingresso libero.

Foto Wikipedia

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