Regolamento affidi familiari, ok bipartisan in consiglio

Regolamento per l’affido familiare di minori a Piacenza, dopo un lungo confronto a palazzo Mercanti opposizione e maggioranza hanno trovato una sintesi, votando compatti il provvedimento, con la sola astensione di Nelio Pavesi (Lega), pur presente in aula.

Ma il tema resta caldo perché il clamore del caso Bibbiano e le polemiche che porta con se’ non accennano ad attenuarsi: se da un lato a palazzo Mercanti ha prevalso la volontà di adottare uno strumento utile per i cittadini più fragili, dall’altro la consigliera Pd Giorgia Buscarini annuncia la presentazione di un esposto contro i parlamentari della Lega Pietro Pisani e Elena Murelli, sulla scorta delle dichiarazioni rilasciate nel corso di un convegno promosso dal partito di Salvini proprio sul sistema degli affidi.

L’assessore ai Servizi Sociali, Federica Sgorbati, dal canto suo assicura di aver pensato di predisporre questo regolamento in tempi non sospetti, nel febbraio di questo anno, quando il tema non aveva ancora attirato l’attenzione dei media e della giustizia.

La presentazione della delibera – con 57 emendamenti, 56 a firma Pd e uno M5s – è stata però subito accompagnata da una lunga sospensione della seduta, con i capigruppo riuniti per oltre un’ora in sala giunta.

Un confronto che ha sancito la volontà di lasciare le strumentalizzazioni politiche fuori dall’aula ed evitando di “fare melina”, prolungando la discussione per procrastinare la votazione finale.

E’ il presidente del consiglio Davide Garilli a spiegare l’esito della riunione: di 57 emendamenti, 12 sono stati dichiarati inammissibili. Quelli che avrebbero comunque visto, da parte dell’assessore Sgorbati, parere negativo, devono essere ritirati, mentre quelli che giudicati positivamente, vedranno il “sì” dei consiglieri senza ulteriori interventi.

“La discussione si è prolungata, ma il tema è molto sentito – dice Stefano Cugini, capogruppo Pd -. Questo regolamento tutela sì il minore, ma tutela anche la famiglia di origine e quella affidataria. Le famiglie affidatarie sono un patrimonio preziosissimo per Piacenza, un riferimento anche a livello regionale. I nostri emendamenti vogliono essere un contributo per migliorare il lavoro fatto dagli uffici, e il nostro obiettivo non era di certo prolungare la discussione”.

“Io non gioisco nel sapere che quello di Bibbiano è un caso isolato – dice Filippo Bertolini (FdI) -, oggi tentiamo  di fare un passo in avanti, e ringrazio la capigruppo per aver trovato una sintesi, così come gli uffici e l’assessore che hanno lavorato per predisporre questo regolamento” e il votarlo insieme, sottolinea, è un risultato per Piacenza.

Sergio Pecorara (Fi) rivendica il ruolo svolto dall’amministrazione nell’aver voluto la predisposizione del regolamento, a maggior tutela e garanzia dei cittadini.

Il capogruppo di Liberi, Massimo Trespidi, fa un conto rispetto alle risorse stanziate dall’amministrazione per gli affidi: circa 2 milioni di euro all’anno, di cui la maggior parte vengono destinate per gli affidi in strutture (un milione e mezzo) mentre la quota restante, 400 mila euro, va agli affidi in famiglia. I minori sono 109, con un contributo mensile erogato pari a 590 euro.

“Lascio a ciascuno pensare se siano tanti o pochi, per me – dice Trespidi – si può fare di meglio. Il regolamento può offrire l’occasione di riflettere sul futuro, che si prospetta impegnativo: sono in aumento i minori – anche quelli non accompagnati – affidati ai servizi. Aspetto da tenere conto nella stesura del bilancio”.

“La politica è quella che deve farsi carico delle esigenze dei cittadini – interviene Sergio Dagnino (M5s) -, oggi abbiamo scritto una pagina di buona politica. Sarebbe opportuno che questo tema resti fuori dalla campagna elettorale”.

Michele Giardino (Misto) ha proposto invece di promuovere, tra le famiglie piacentine, la possibilità dell’affido. “Parlando con conoscenti è emerso che in molti non conoscono questa opportunità, che rappresenta una grande forma – dice – di solidarietà sociale”.

“Questo regolamento mette al centro i bambini – sottolinea Carlo Segalini (Lega) – grazie a chi ha lavorato per predisporlo. Sono contento se passa con i voti di tutti”.

“Il risultato di oggi è una medaglia importante per il sindaco – commenta Antonio Levoni (Liberi) -. Oggi la minoranza, mostrandosi molto collaborativa, ha scritto una pagina importante per la città insieme alla maggioranza. Grazie a Giorgia Buscarini e a Stefano Cugini, per l’impegno profuso nello svolgere il loro compito di consiglieri. Il risultato di oggi valorizza l’intero consiglio comunale. Condivido l’auspicio di Trespidi nell’aumentare le risorse a disposizione delle famiglie affidatarie”.

“Oggi abbiamo fatto lavoro di squadra – commenta il sindaco Patrizia Barbieri – e questa è la risposta migliore che possiamo dare alla città. Pensare al futuro di questi ragazzi è molto importante, perché chi perde la propria infanzia difficilmente da adulto potrà avere una vita serena”.

 

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