“Ritardi nella progettazione del parcheggio in Cittadella”, Anac apre un fascicolo fotogallery video

Parcheggio interrato di piazza Cittadella di Piacenza, Anac ha aperto “un procedimento di vigilanza”.

Lo fa sapere il comitato che si oppone alla realizzazione del progetto e che aveva sottoposto all’anticorruzione le proprie istanze, supportato dall’avvocato Umberto Fantigrossi.

Anac ha già richiesto e ottenuto la documentazione sul progetto, riscontrando alcune criticità: la fase di progettazione è durata 6 anni, più del previsto, con la concessione di proroghe da parte del Comune “pure a fronte del mancato tempestivo rispetto da parte della società di progettazione degli adempimenti, contrattualmente previsti, di pronta attivazione e di tempestiva comunicazione di case di forza maggiore”.

“Il protrarsi della fase di progettazione – si legge nella nota di Anac – determina una potenziale significativa incidenza sull’equilibrio economico dell’operazione in questione”, in vista della durata complessiva della concessione”. Viene quindi aperto “un procedimento di vigilanza, richiedendo l’invio di una relazione, corredata da idonea documentazione, nella quale fornire chiarimenti e controdeduzioni rispetto alle criticità sopra elencate”.

La nota Anac, inviata al Comune, la società Piacenza Parcheggi e Apcoa, è arrivata poco prima della manifestazione, tenutasi il 30 novembre per chiedere appunto che il progetto venga abbandonato.

Un centinaio di persone ha letteralmente “abbracciato” la vecchia stazione dei bus di piazza Cittadella.

Spazio che potrebbe trovare nuova vita, sottolineano gli organizzatori della mobilitazione, e non essere semplicemente abbattuto, insieme agli alberi circostanti per consentire la realizzazione del nuovo parcheggio interrato.

A questo proposito c’è chi, come l’architetto Stefano Benedetti, sta lavorando per una proposta alternativa insieme ad altri componenti del comitato.

“Pensiamo a un parcheggio nella zona nord, dove adesso c’è lo scalo ferroviario che, nelle intenzioni dell’amministrazione, verrà spostato al polo logistico (tema anticipato anche nel convegno dedicato al polo del ferro, ndr) – dice Benedetti -. E’ lungo più di un km e profondo oltre 100 metri, e potrebbe essere collegato al centro con dei bus navetta. Il nostro auspicio è di poter presentare presto il progetto all’amministrazione e ai cittadini”.

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